MILANO - Maxi acquisizione in vista per Square, la società di pagamenti digitali guidata dal fondatore di Twitter Jack Dorsey. L'azienda si prepara a spendere 29 miliardi di dollari per rilevare Afterpay, fintech australiana divenuta molto popolare per il suo servizio "compra ora, paga dopo", che consente di frazionare il pagamento in 4 rate uguali nei negozi fisici e online. I rimborsi sono senza interessi ma se non vengono pagati ogni 2 settimane come richiesto vengono maturate commissioni di ritardo.
Il progetto di Square è di unire la sua principale app, Cash App, con Afterpay. La fusione e acquisizione, che dovrebbe concludersi nel primo trimestre del 2022, avverrà interamente attraverso uno scambio di azioni.
Fondata nel 2015 da Nick Molnar e Anthony Eisen, Afterpay oggi opera in Australia, Regno Unito, Canada, Stati Uniti e Nuova Zelanda, vanta 16,2 milioni di clienti e dè attiva presso 100 mila esercizi. "L'acquisizione mira a consentire alle aziende di fornire prodotti e servizi finanziari convincenti che espandono l'accesso a più consumatori e generano entrate per i commercianti di tutte le dimensioni", hanno affermato i due gruppi in una nota. "Square e Afterpay hanno uno scopo condiviso. Abbiamo costruito la nostra attività per rendere il sistema finanziario più equo, accessibile e inclusivo", ha aggiunto Dorsey. "Compra ora, paga dopo è stato un potente strumento di crescita per i venditori a livello globale", ha spiegato Alyssa Henry, responsabile dell'attività dei venditori di Square.