Economia

Intesa Sanpaolo, utile in crescita. Battute le attese nel secondo trimestre

(reuters)
Nei primi sei mesi dell'anno i profitti salgono del 17,8% a 3 miliardi di euro. Per fine anno traguardo atteso un minimo di 4 miliardi
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MILANO  - Intesa Sanpaolo chiude il primo semestre con un utile netto di 3,02 miliardi, in crescita del 17,8% rispetto ai 2,6 miliardi dello stesso periodo del 2020. Battute le attese per quando riguarda il secondo trimestre, con il risultato netto in crescita del 6,5% a 1,5 miliardi, mentre per quanto riguarda l'intero anno il gruppo si attende un utile netto minimo di 4 miliardi di euro.

Per quanto riguarda i dividendi, oltre ai 694 milioni  cash per il 2020 distribuiti a maggio 2021, in linea con il Piano di Impresa 2018-2021 - spiega la nota della banca  - si prevede a valere sui risultati del 2020, una distribuzione cash da riserve che aggiungendosi ai dividendi porti al pagamento di un ammontare complessivo corrispondente a un payout ratio pari al 75% dei 3,5 miliardi di euro di utile netto rettificato; a valere sui risultati del 2021, il pagamento di un ammontare di dividendi cash corrispondente a un payout ratio pari al 70% dell'utile netto, da distribuire in parte come acconto nell'anno in corso.


Il cda . spiega ancora l'istituto - convocherà l'assemblea ordinaria - per la prima metà di ottobre 2021 - a cui sottoporre la proposta di distribuzione cash dalla riserva straordinaria, a valere sui risultati 2020, pari a 1,93 miliardi di euro, risultante da un importo unitario di 9,96 centesimi di euro per azione. Il pagamento, se approvato dall'assemblea, avverrà alla prima data utile successiva al 30 settembre 2021 - termine della raccomandazione della Bce in merito alle politiche dei dividendi emanata il 15 dicembre 2020 - ossia il giorno 20 ottobre 2021 (con stacco cedole il 18 ottobre e record date il 19 ottobre).


Il cda ha definito in via preliminare come acconto cash da distribuire a valere sui risultati del 2021 un ammontare pari a 1,4 miliardi di euro e procederà a deliberarlo il 3 novembre prossimo, in occasione dell'approvazione dei risultati consolidati al 30 settembre 2021, in assenza di controindicazioni derivanti dai risultati del terzo trimestre 2021 o da quelli prevedibili per il quarto trimestre 2021. L'acconto sarà di 7,21 centesimi di euro per ciascuna azione e verrà pagato alla prima data utile successiva alla deliberazione del Consiglio di Amministrazione, ossia il 24 novembre 2021 (con stacco cedole il 22 novembre e record date il 23 novembre).