Economia

Robinhood sulle montagne russe in Borsa: dopo aver toccato le stelle arrivano le vendite

(reuters)
A sei giorni dal debutto i soci forti decidono di collare azioni a sconto rispetto all'Ipo di 38 dollari, così l'azione che aveva sforato gli 85 dollari torna improvvisamente sotto 60
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MILANO - Le discese ardite e le risalite che Robinhood ha alimentato su titoli come i negozi di Gamestop, i cinema Amc e i cellulari di Blackberry questa volta si registrano sulla neo matricola, che ha debuttato sul Nasdaq lo scorso 28 luglio. Dopo un Ipo sottotono a un prezzo inferiore rispetto alle attese e pari a 32 miliardi di dollari di valore, il gruppo che consente ai piccoli investitori di fare trading senza commissioni ha iniziato a impennare in Borsa arrivando in sei sedute di scambi a quasi raddoppiare la capitalizzazione, chiudendo poi poco sotto quota 60 miliardi di dollari. Ma da lì, come sulle montagne russe, è partita ieri una nuova discesa in picchiata.

Il motivo della brusca inversione di marcia sta nel fatto che, dopo i maxi rialzi, alcuni azionisti di riferimento del gruppo hanno annunciato che metteranno in vendita fino a 97,9 milioni di azioni di classe A. L'offerta sarà attraverso una conversione automatica di titoli detenuti dai soci venditori, che hanno investito in Robinhood prima del collocamento (come le società di venture capital New Enterprise Associates che detiene oltre il 10% della piattaforma di trading online).

Robinhood ha fissato il prezzo massimo di questa offerta di azioni a 35,12 dollari ciascuna (e quindi inferiore sia rispetto ai valori di Ipo di 38 dollari, sia a quelli di mercato) per un totale massimo di 3,44 miliardi di dollari di controvalore (che equivaleva a poco più del 5% della capitalizzazione prima dell'annuncio). La società ha fatto ai suoi azionisti di riferimento la stessa offerta che fa ai clienti, pertanto non riceverà alcun compenso dal maxi collocamento di azioni. Ma il mercato non l’ha pressa bene, se è vero che i soci storici prenderanno meno che in Ipo, è anche vero che la notizia a sorpresa di voler passare all’incasso conferma quella che ormai sulla piattaforma è diventata una moda: su Robinhood, come su altri titoli scambiati online, le bolle che si creano con grande velocità, altrettanto rapidamente si sgonfiano alla prima notizia negativa.