Una vacanza agostana sulle splendide spiagge della Sardegna si conferma, ancora una volta, un’esperienza di lusso: per una famiglia con redditi nella media i costi sono molto alti. Va male a chi viaggia in aereo e decide di affittare una vettura: seppure in calo rispetto al 2019 le tariffe per l’autonoleggio sull’isola sono tra le più care in assoluto nel nostro Paese.
Non va meglio a chi sceglie di imbarcare la propria auto su un traghetto. Un’indagine di Federconsumatori ha messo in evidenza una serie di aumenti rispetto all’estate pre-pandemica. Che in verità non riguardano solo la Sardegna ma anche i collegamenti con l’altra grande isola, la Sicilia. L’associazione spiega che a prezzi maggiori non corrispondono servizi migliori “anzi, quest’anno come non mai riceviamo denunce relative a bagni inagibili e cabine prive di condizionamento”. L’impressione insomma è che alcune compagnie abbiano ritoccato i prezzi per compensare una parte degli incassi che sono venuti a mancare durante la pandemia.
L’associazione ha preso in esame otto tratte: per ognuna di queste ha calcolato il prezzo del biglietto medio per due adulti e un bambino (con auto), andata e ritorno, nelle due settimane centrali di agosto.
Il risultato? Nel 2021 sono rincarate tutte le tratte. La Genova-Olbia è quella che ha subito l’aumento maggiore con un +23% per la poltrona e un +36% per la cabina. In termini assoluti significa che se due anni fa una poltrona costava 488 euro ora si attesta, in media, sui 598; la cabina è passata dai 598 ai 710. Una poltrona, quindi, costa come una cabina due anni fa. Aumenti notevoli anche sulla Napoli-Palermo, soprattutto per la cabina che costa circa 130 euro in più, mentre la Livorno-Olbia è la meno toccata dai rincari, che pure ci sono.
Nel dettaglio:
|
|
Poltrona 2019 |
Cabina 2019 |
Poltrona 2021 |
Cabina 2021 |
Poltrona variazione % |
Cabina variazione % |
|
Civitavecchia-Arbatax |
413,00 € |
488,00 € |
451,00 € |
542,00 € |
9% |
11% |
|
Civitavecchia-Cagliari |
692,00 € |
761,00 € |
752,00 € |
887,00 € |
9% |
17% |
|
Civitavecchia-Olbia |
603,00 € |
632,00 € |
630,00 € |
685,00 € |
4% |
8% |
|
Genova-Olbia |
488,00 € |
521,00 € |
598,00 € |
710,00 € |
23% |
36% |
|
Livorno-Olbia |
640,00 € |
772,00 € |
674,00 € |
786,00 € |
5% |
2% |
|
Piombino-Olbia |
412,00 € |
485,00 |
487,00 € |
524,00 € |
18% |
8% |
|
Napoli-Palermo |
423,00 € |
512,00 € |
470,00 € |
640,00 € |
11% |
25% |
|
Palermo-Cagliari |
403,00 € |
498,00 € |
445,00 € |
530,00 € |
10% |
6% |
L’associazione prova a spiegare gli aumenti agostani con il calo turistico registrato da inizio pandemia (e quindi la necessità, come detto, di “mettere una pezza” al calo degli introiti) e con il caro-carburanti, che sta colpendo tutti gli automobilisti in viaggio. Ma quella del carburante è una causa che regge poco, perché nell’estate del 2019 i prezzi erano appena più bassi rispetto a oggi, il crollo si è registrato infatti solo nel corso del 2020.
L’indagine ha analizzato i prezzi di tratte di media lunghezza, non considerando quindi la Villa San Giovanni-Messina, cioè quella che percorre lo stretto di Messina, collegando la Calabria alla Sicilia. Pendolari e vacanzieri che hanno navigato sullo stretto ben conoscono la Caronte, compagnia di navigazione sulla quale è in corso un’istruttoria di Antitrust, che ipotizza una situazione di monopolio, con prezzi molto alti se paragonati a quelli applicati da altre aziende su tratte di simile lunghezza. Nel febbraio 2021 Caronte è entrata anche in amministrazione giudiziaria. Tuttavia rispetto alla scorsa estate “non abbiamo notizie di aumenti tariffari. Le lamentele principali che raccogliamo - dice Furio Truzzi, presidente di Assoutenti - riguardano comunque la coda per gli imbarchi”.