Svizzera, arriva la banca online pensata solo per le donne: "Così possono prendere in mano le loro finanze"
di Franco Zantonelli , di Franco ZantonelliSi chiama FEA Bank, ha la propria sede a Zurigo ed è un istituto di credito online, con la propria app per smartphone, concepito prevalentemente per un pubblico femminile. Un’iniziativa che, non a caso, cade in occasione del 50 esimo anniversario della concessione del voto alle donne. Donne che, in Svizzera, continuano comunque ad essere discriminiate, a livello salariale, rispetto agli uomini. Ad esempio, il quadro di sesso maschile di un’azienda guadagna, mediamente, il 18,7% in più di una collega di sesso femminile.
FEA Bank non intende appianare le disparità tra uomini e donne ma, piuttosto, spingere le donne a “prendere le loro finanze in mano”, come ha rilevato l’economista di Ginevra Sarah Genequand, autrice del libro “Ce que valent les femmes”. FEA Bank, che inizierà a fornire i propri servizi in autunno, è comunque almeno per il momento un prodotto di nicchia, rivolto a una clientela femminile giova…
Si chiama FEA Bank, ha la propria sede a Zurigo ed è un istituto di credito online, con la propria app per smartphone, concepito prevalentemente per un pubblico femminile. Un’iniziativa che, non a caso, cade in occasione del 50 esimo anniversario della concessione del voto alle donne. Donne che, in Svizzera, continuano comunque ad essere discriminiate, a livello salariale, rispetto agli uomini. Ad esempio, il quadro di sesso maschile di un’azienda guadagna, mediamente, il 18,7% in più di una collega di sesso femminile.
FEA Bank non intende appianare le disparità tra uomini e donne ma, piuttosto, spingere le donne a “prendere le loro finanze in mano”, come ha rilevato l’economista di Ginevra Sarah Genequand, autrice del libro “Ce que valent les femmes”. FEA Bank, che inizierà a fornire i propri servizi in autunno, è comunque almeno per il momento un prodotto di nicchia, rivolto a una clientela femminile giovane, mentre quella più anziana preferisce, ancora, la banca tradizionale, con tanto di sportello e di impiegati al banco.
Bisogna, innanzitutto, superare L’handicap per cui la finanza rimane un “bastione maschile”, come ha dichiarato, intervistata dalla tv pubblica svizzera, Corinne Mory, che già nel 2002, per la banca Vontobel, ha creato la piattaforma “Women and finance”. Oggi, secondo Corinne Mary, quel bastione maschile si sta sgretolando, perchè “molte donne hanno delle professioni indipendenti e ci tengono a gestire i loro averi”. Rimane il fatto che, a livello di incarichi manageriali, nei principali istituti elvetici, prevale tutt’ora un universo maschile, con solo un 10% di dirigenti dell’altro sesso. Insomma, i banchieri svizzeri “gnomi” erano e, per il momento, “gnomi” rimangono.