Il Bitcoin resiste alla stretta cinese: e ora il mining si sposta in Canada e Kazakistan
di Flavio Bini
Tra maggio e giugno le autorità di Pechino hanno prima fortemente limitato gli scambi in criptovaluta e poi proibito le attività di estrazione. Un'offensiva che dopo uno shock iniziale non ha compromesso le quotazioni della principale moneta digitale. E intanto i miners si sono spostati altrove