Economia

Le Borse di oggi, 24 agosto 2021. I listini Ue chiudono contrastati in attesa di Jackson Hole. Migliorate stime del Pil tedesco

(ansa)
Il via libera definitivo della Fda americana al vaccino Pfizer-BioNTech alimenta l'ottimismo su una maggiore spinta verso l'obbligo vaccinale. Tokyo chiude a +0,87%, Wall Street prosegue la corsa dopo i record. Tregua per il Bitcoin
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MILANO - Le Borse europee chiudono contrastate dopo la chiusura positiva di ieri, mentre Wall Street - reduce da nuovi record - si muove ancora in lieve rialzo: il Dow Jones sale dello 0,1%, lo S&P500 aggiunge lo 0,2% e il Nasdaq sale dello 0,4%. Nel Vecchio continente, a fine giornata Milano segna una chiusura debole (-0,07%), Londra termina piatta e sale dello 0,1%, Francoforte avanza dello 0,28% mentre Parigi cede lo 0,28%. Nel Vecchio Continente buone notizie sono arrivate dal Pil tedesco: nella seconda lettura diffusa oggi dall'ufficio di statstica di Berlino il dato è stato rivisto al rialzo e segna ora un +1,6% nel secondo trimestre rispetto a quello precedente e un +9,4% si base annuale (da +1,5% e +9,2% della stima preliminare). Positivi anche gli scambi in Asia, con Tokyo che ha chiuso a +0,87%.

A dare la spinta ai listini, in una prima fase, era stato il via libera arrivato ieri dalla Fda, l'agenzia Usa che fornisce l'autorizzazione ai prodotti alimentari e farmaceutici, al vaccino Pfizer-BioNTech, fino ad ora approvato solo in via emergenziale. Un passaggio letto dagli investitori come una possibile spinta ad accelerare sull'obbligatorietà del vaccino.

Per i mercati l'attesa resta comunque tutta ancora puntata sul meeting di Jackson Hole e in particolare sulle indicazioni che potrebbero arrivare dal presidente della Fed Jerome Powell sui tempi del tapering da parte della banca centrale Usa. In questo clima di generale cautela restano poco mosse le quotazioni dell'euro. L'euro chiude in rialzo sopra quota 1,17 dollari. La moneta unica passa di mano a 1,1754 dollari e a 128,93 yen. In lieve calo dollaro/yen a 109,69. Lo spread tra Btp e Bund chiude a 105 punti con il rendimento del decennale italiano allo 0,57%.

Il petrolio prosegue il suo rally per la seconda sessione consecutiva, con il Brent che rivede quota 70 dollari al barile, tentando il rimbalzo dal calo del 7,7% della scorsa settimana, la performance più debole da febbraio 2018. A fare da traino, l'ottimismo seguito alla piena approvazione da parte della Fda statunitense al vaccino anti-Covid Pfizer/BioNTech. I future sul Brent guadagnano il 2,79% a 70,66 dollari al barile, mentre quelli sul greggio Wti avanzano del 2,62% a 67,35 dollari al barile. Il vaccino alimenta le speranze di una maggiore domanda di carburante a seguito di un potenziale aumento dei tassi di vaccinazione contro il coronavirus negli Stati Uniti. La propensione al rischio è stata anche sollevata dalla notizia di lunedì secondo cui non ci sono stati nuovi casi di virus in Cina per la giornata e che le nuove infezioni giornaliere da virus in India hanno toccato il minimo in 160 giorni. Nel frattempo, la produzione di greggio delle raffinerie indiane a luglio è volata al livello più alto in tre mesi con un balzo della domanda di carburante.

Tregua invece per il Bitcoin. Dopo la corsa degli ultimi giorni, la criptovaluta si posiziona sotto la soglia dei 50 mila dollari rivista ieri dopo tre mesi. A spingere i rialzi ieri era stato l'annuncio da parte di PayPal dell'avvio do servizio di vendita, acquisto e custodia di criptovalute per i propri clienti nel Regno Unito.