✕

Bonus cultura, rush finale per i 500 euro ai diciottenni. L'autunno degli sconti del governo

Entro il 31 agosto i ragazzi e le ragazze devono fare la richiesta per il voucher per musei, cinema, libri. Giunto alla quinta edizione, non fa mai il "tutto esaurito". Dai televisori agli affitti, dalle terme all'acqua potabile: le prossime scadenze in vista
2 minuti di lettura

MILANO - I diciottenni tirano la volata autunnale ai bonus lanciati prima e, soprattutto, dopo l'emergenza sanitaria. E' il rush finale per i quasi 540mila ragazzi e ragazze nati nel 2002 interessati a spendere 500 euro di buoni per cinema, musica e concerti, libri, musei, teatro, corsi, abbonamenti a quotidiani anche digitali. Martedì 31 agosto si chiude la finestra per richiedere il bonus cultura per coloro che hanno festeggiato la maggiore età nel 2020. Potrà essere speso fino al 28 febbraio 2022. 

Non sono previsti limiti di reddito: ai 18enni è richiesta la residenza in Italia (o il permesso di soggiorno) e la registrazione, attraverso Spid, su www.18app.italia.it (è solo un'applicazione web: diffidare da quelle presenti sugli store dei cellulari). Una volta confermata l'iscrizione via e-mail, dal proprio portafoglio virtuale si può generare di volta in volta il buono pari al valore dell’acquisto, con alcuni li…

MILANO - I diciottenni tirano la volata autunnale ai bonus lanciati prima e, soprattutto, dopo l'emergenza sanitaria. E' il rush finale per i quasi 540mila ragazzi e ragazze nati nel 2002 interessati a spendere 500 euro di buoni per cinema, musica e concerti, libri, musei, teatro, corsi, abbonamenti a quotidiani anche digitali. Martedì 31 agosto si chiude la finestra per richiedere il bonus cultura per coloro che hanno festeggiato la maggiore età nel 2020. Potrà essere speso fino al 28 febbraio 2022. 

Non sono previsti limiti di reddito: ai 18enni è richiesta la residenza in Italia (o il permesso di soggiorno) e la registrazione, attraverso Spid, su www.18app.italia.it (è solo un'applicazione web: diffidare da quelle presenti sugli store dei cellulari). Una volta confermata l'iscrizione via e-mail, dal proprio portafoglio virtuale si può generare di volta in volta il buono pari al valore dell’acquisto, con alcuni limiti: non è possibile duplicare gli acquisti, ovvero prendere due ingressi al cinema per lo stesso film oppure due copie dello stesso libro, oppure abbonarsi alle piattaforme dello streaming. Prima di effettuare lo shopping culturale, è bene verificare che gli esercenti siano iscritti al programma: anche per loro, la scadenza è il 31 agosto.  

L'iniziativa, lanciata nel 2016 dal governo Renzi, è giunta con qualche ritardo alla quinta riconferma. Quando, nella scorsa primavera, è finalmente decollata, sui canali dell'applicazione ufficiale si diedero i numeri delle prime quattro edizioni: 1,6 milioni di registrazioni e oltre 730 milioni di euro di spese. Secondo i dati Consap, la società pubblica coinvolta nell'iniziativa, non si può però parlare di "tutto esaurito": ogni anno i circa 270 milioni di stanziamenti previsti non vengono impiegati interamente, visto che le richieste non occupano tutto il plafond. L'iniziativa non è stata esente da critiche, in particolare ai furbetti che hanno provato a monetizzare il voucher: non a caso, sui social ufficiali campeggia a più riprese il monito che il bonus "è strettamente personale e in nessun modo può essere ceduto o scambiato”. 

Il contributo ai diciottenni lancia lo sprint a una serie di bonus che si attiveranno tra la fine dell'anno e l'inizio del 2022. Avviati nei giorni scorsi gli sconti per rottamare i vecchi televisori acquistando quelli adeguati ai nuovi standard (20% del valore fino a 100 euro, risorse per 100 milioni a esaurimento), in parallelo agli studenti si devono muovere gli insegnanti di ruolo che hanno diritto alla Carta del docente (500 euro per formazione e aggiornamento). Anche per loro, entro il 31 agosto deve esser validata la carta e devono essere spese le somme relative all'anno scolastico 2019/2020, perché non verranno riaccreditate per il periodo 2021/2022. C'è poi tutto il capitolo degli interventi legati alla crisi economica: il 2 settembre si chiude la finestra per le domande di contributi all'Agenzia delle Entrate da parte delle imprese che hanno perso almeno il 30% di fatturato tra il 1° aprile 2020 e il 31 marzo 2021, rispetto allo stesso periodo precedente. Sempre alle Entrate bisogna rivolgersi, entro il 6 settembre, per il bonus affitti: un fondo perduto che copre il 50% (massimo 1.200 euro) dello sconto che i proprietari di immobili hanno applicato agli inquilini in difficoltà per i lockdown. Terme, vacanze, e filtri per l’acqua potabile sono gli altri acquisti incentivati della generosità pubblica, che ci accompagneranno al prossimo febbraio.