Tampon tax al 10%, ora la politica non ha più paura delle mestruazioni
di Benedetta Perilli , di Benedetta PerilliQuando nel 2016 Giuseppe Civati parlò in Aula per la prima volta di Tampon tax, la proposta di abbassare l’Iva sugli assorbenti dal 22 al 4% fu accolta con risatine e sguardi di imbarazzo. Cinque anni dopo, gli assorbenti entrano nella prima legge di Bilancio del governo Draghi e con loro il taglio dell’Iva al 10%.
Una vittoria culturale prima che economica, una misura che normalizza un mondo sommerso fatto di tabù e che nobilita la questione, troppo spesso taciuta, dell'essere donna. Finalmente oggi si parla di mestruazioni e non se ne parla al bar, tra amiche, ma all'interno di una legge di bilancio.
Quando nel 2016 Giuseppe Civati parlò in Aula per la prima volta di Tampon tax, la proposta di abbassare l’Iva sugli assorbenti dal 22 al 4% fu accolta con risatine e sguardi di imbarazzo. Cinque anni dopo, gli assorbenti entrano nella prima legge di Bilancio del governo Draghi e con loro il taglio dell’Iva al 10%.
Una vittoria culturale prima che economica, una misura che normalizza un mondo sommerso fatto di tabù e che nobilita la questione, troppo spesso taciuta, dell'essere donna. Finalmente oggi si parla di mestruazioni e non se ne parla al bar, tra amiche, ma all'interno di una legge di bilancio.
Oggi, insieme a una delegazione di Pd, Conferenza delle Democratiche con Cecilia D'Elia e associazione Tocca a Noi, le Onde Rosa incontreranno la sottosegretaria all'Economia Alessandra Sartore alla quale consegneranno la petizione e le istanze raccolte negli ultimi anni. Un lungo percorso di attivismo che continua verso la sensibilizzazione sul tema perché il taglio dell'Iva al 10% non risolve la povertà mestruale, ovvero quella condizione che affligge chi non può permettersi di acquistare prodotti igienici femminili e che colpisce nel mondo migliaia di donne spesso impossibilitate a partecipare alla vita sociale e scolastica, ma è un segnale forte di cambiamento.
E ancora c'è da fare perché in Europa la nostra nuova aliquota resta comunque alta, insieme a Paesi come Austria e Slovacchia, mentre in Portogallo e Belgio è al 6%, in Francia è al 5,5 % e in Irlanda allo 0%.
A festeggiare oggi sono le donne, che potranno acquistare gli assorbenti a un prezzo lievemente ridotto e che vedono lentamente dissolversi lo stigma sulle mestruazioni, quello stesso stigma che – per dirne una - ha portato a trasmettere per anni spot pubblicitari sugli assorbenti mostrando un liquido blu al posto del sangue. Ma festeggiano anche gli uomini, i tanti che hanno sostenuto la battaglia in Aula e con le loro firme e i tanti che con questa misura vedranno ridursi il budget delle spese di famiglia.