Halloween, con la pandemia persi 100 milioni
di Andrea Galliano , di Andrea GallianoROMA - Dopo il crollo “da paura” dell’anno scorso, ora Halloween prova a ripartire. O quasi. Quest’anno in Italia il business del dolcetto o scherzetto dovrebbe aggirarsi intorno ai 200 milioni di euro, il 33% in meno rispetto a due anni fa. L’ultima volta, prima dell’inizio della pandemia. Ma sempre meglio che nel 2020 quando, complici divieti e chiusure, ci fu un calo dell’85% e il fatturato si fermò a 45 milioni. In ogni caso, siamo tornati indietro di quasi 20 anni. Tra il 2002 e il 2019 il giro d’affari era aumentato del 50%: da 200 a 300 milioni. E gli incassi erano cresciuti in fretta sul finire degli anni ‘90, dato che da noi prima questa festa era ancora poco diffusa.
Guadagni per 300mila aziende
Secondo le stime del Codacons, nel 2019 10 milioni di italiani hanno festeggiato la ricorrenza decorando la casa con zucche, trascorrendo la serata con amici o in locali, acquistando un gadget o ricorrendo a travesti…
ROMA - Dopo il crollo “da paura” dell’anno scorso, ora Halloween prova a ripartire. O quasi. Quest’anno in Italia il business del dolcetto o scherzetto dovrebbe aggirarsi intorno ai 200 milioni di euro, il 33% in meno rispetto a due anni fa. L’ultima volta, prima dell’inizio della pandemia. Ma sempre meglio che nel 2020 quando, complici divieti e chiusure, ci fu un calo dell’85% e il fatturato si fermò a 45 milioni. In ogni caso, siamo tornati indietro di quasi 20 anni. Tra il 2002 e il 2019 il giro d’affari era aumentato del 50%: da 200 a 300 milioni. E gli incassi erano cresciuti in fretta sul finire degli anni ‘90, dato che da noi prima questa festa era ancora poco diffusa.
Guadagni per 300mila aziende
Secondo le stime del Codacons, nel 2019 10 milioni di italiani hanno festeggiato la ricorrenza decorando la casa con zucche, trascorrendo la serata con amici o in locali, acquistando un gadget o ricorrendo a travestimenti di vario tipo. A beneficiarne 300mila aziende. Il 50% dei 300 milioni spesi era arrivato dalle feste e dagli eventi, mentre adesso ci si fermerà a 82 milioni a causa della paura per gli assembramenti. Calano anche maschere, travestimenti e gadget. La zucca resta stabile a 15 milioni: i minori consumi sono compensati dai rincari, che ammontano al 25%.
Una zucca sempre più cara
Anche sulla zucca si abbatte l’effetto domino dei rincari. Iniziato con l’energia, è poi passato a carburante, trasporti e materie prime. In base alle previsioni della Coldiretti, il prezzo medio dell’ortaggio più grande al mondo è passato da 1,5 – 2 euro al chilo del 2019 a 2-2,5 euro. Mentre ai produttori agricoli venivano pagate tra 30 e 35 centesimi al chilo, ora si va da 40 a 60. L’anno scorso abbiamo avuto una raccolta abbondante, ma poco remunerativa. Invece quest’anno è accaduto l’inverso: meno zucche, più domanda. Il motivo va ricercato nel clima “pazzo” che tra nubifragi, ondate di calore, grandinate e siccità ha tagliato del 10% il raccolto.
In Italia sono circa 2.000 gli ettari coltivati, divisi soprattutto tra Lombardia (dove c’è il 25% della superficie nazionale), Emilia Romagna e Veneto. Si tratta per la quasi totalità di prodotti destinati al consumo alimentare, anche se cresce la coltivazione di varietà di zucche a scopi ornamentali. O da “competizione” con esemplari che possono arrivare anche oltre la tonnellata. Per il 15% importiamo zucche “contro stagione” dal bacino del Mediterraneo (soprattutto Egitto, Tunisia, Portogallo) e Sud Africa. Nel 2020 12 milioni di chili: +40% rispetto all’anno precedente. Invece durante tutto l'anno - secondo i dati di Packlink, piattaforma per confrontare e prenotare servizi di spedizione pacchi per privati e aziende - l'export genera per l'Italia 38 milioni e pone il nostro Paese all'ottavo posto della classifica mondiale.
Soffre il business delle feste
Le feste sono la parte più ricca del business di Halloween. E questo è il primo grande evento dalla riapertura delle discoteche. Che sono rimaste chiuse dal 23 febbraio 2020 all’11 ottobre di quest’anno. Ora la capienza è al 50%, si può entrare solo con il Green Pass e la mascherina è necessaria quando non si è in pista o in prossimità del bar. Il Silb-Fipe, il sindacato del settore, segnala il sold-out, ma lamenta l’abusivismo selvaggio di posti improvvisati senza licenza per il ballo. E soprattutto che il 30% dei locali ha abbassato le serrande per sempre a causa delle chiusure. La particolarità delle feste di Halloween è il travestimento. Un giro d’affari da 60 milioni. Che ora – secondo Assogiocattoli – incontra due problemi: la reperibilità della merce e il trasporto. Si è rotta la catena distributiva e il costo di un container è schizzato dai 1.800 dollari dell’anno scorso ai 16.000. Riguardo ai costumi, quest’anno sembrano andare per la maggiore quelli ispirati alla serie coreana Squid Game. Ma anche ad Harry Potter. L’americana Rubie’s è leader del settore con una quota del 35% in Europa e del 18% in Italia. E sottolinea che i tempi di produzione sono aumentati di un mese per i travestimenti, passando da tre a quattro.