Le Borse di oggi, 16 novembre 2021. I listini Ue chiudono misti dopo l'incontro virtuale Xi-Biden
di Flavio Bini , Raffaele Ricciardi , di Flavio Bini, Raffaele RicciardiMILANO - Chiusura mista per i listini europei all'indomani del vertice virtuale tra Xi Jinping e Joe Biden, il primo dall'inizio del mandato del presdiente Usa. Un faccia a faccia con toni anche distesi che si è scaldato però soltanto sul tema di Taiwan, con il capo di Stato Usa che ha mnesso in guardia Pechino su possibili azioni unilaterali e il presidente cinese che ha replicatio che Cercare l'indipendenza di Taiwan vuol dire giocare con il fuoco". "La videochiamata è così importante perché penso che le tensioni tra i due Paesi si stiano allentando e immagino che il sentiment generale del mercato continuera' a migliorare", ha affermato Dickie Wong, direttore esecutivo per la ricerca presso Kingston Securities, con sede a Hong Kong.
Tra i principali listini del Vecchio continente, Milano ha ceduto lo 0,23%. Piazza Affari si prepara ad accogliere Ariston: il gruppo delle caldaie è atteso il 26 novembre con una valutazione che arriva a sfiorare i 4 miliardi. Male Londra che arretra dello 0,34% mentre Francoforte avanza dello 0,61% e Parigi dello 0,36%.
Gli investitori che aspettano lumi sulle mosse della Casa Bianca per il successore (o la conferma) di Powell alla Fed. Dopo un'apertura mista, intanto, Wall Street vira in positivo spinta dai buoni dati macro. A mercati europei chiusi, il Dow Jones avanza dello 0,56%, il Nasdaq sale dello 0,81% e lo S&P 500 si prepara a un nuovo record con il +0,65%. Le vendite al dettaglio a ottobre negli Usa sono salite oltre le stime a +1,7%, aumentando la fiducia nella ripresa economica. Bene anche la produzione industriale cresciuta dell'1,6% nello stesso mese, meglio delle stime. Positiva anche la fiducia dei costruttori di case che è salita a novembre grazie alla forte domanda, nonostante le difficoltà nel reperire i materiali e nonostante l'aumento dei prezzi. Secondo la National home builders association (Nahb), l'indice di riferimento è salito a 83 punti dagli 80 di ottobre; gli analisti avevano previsto una conferma del dato precedente.
In mattinata, solo Hong Kong si è mossa in deciso rialzo. A Tokyo, il Nikkei chiude invece appena sopra la parità (+0,11%).
Stabile lo spread in avvio: il differenziale Btp/Bund segna 122 punti. Il rendimento del decennale italiano è pari allo 0,99%. Gli osservatori registrano il balzo dell'inflazione in Italia, ai massimi dal 2012. Da segnalare anche il dato Eurostat sul Pil del terzo trimestre del 2021: +2,2% nell'Eurozona e +2,1% nell'Ue, rispetto al trimestre precedente, secondo la stima flash pubblicata da Eurostat. Il numero di occupati è aumentato dello 0,9% sia nell'area dell'euro che nell'Ue nel terzo trimestre del 2021, rispetto al trimestre precedente.
Sale il prezzo del petrolio con gli investitori che guardando all'amministrazione Usa che potrebbe ricorrere alle riserve strategiche per calmierare il mercato. Il greggio Wti del Texas sale dello 0,8% a 81,5 dollari al barile mentre il Brent del Mare del Nord avanza dell'1% a 82,9 dollari. Ancor più importante la risalita del gas, che paga lo stop al processo di autorizzazione del Nord Stream 2.