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Fisco, con il taglio Irpef fino a 1000 euro all'anno di risparmi. Ecco le simulazioni

(ansa)
Le prime proiezioni sulla base dell'ipotesi di accordo raggiunto dai partiti sulla riduzione delle tasse. I benefici maggiori, in termini percentuali, per i redditi fino a 50 mila euro. Ma solo conoscendo l'effetto delle detrazioni si potrà determinare l'impatto reale
2 minuti di lettura

ROMA - Tutti ci guadagnano dalla nuova Irpef. Ma quanto? Se andiamo a calcolare l’Irpef di base, a parte i redditi fino a 15 mila euro la cui situazione non cambia, i risparmi vanno da un minimo di 100 euro a quasi mille euro all’anno. Cifre che possono crescere, specie per le fasce medio-basse, una volta aggiunte le detrazioni e il bonus da 100 euro che sarà riassorbito.

Ma vediamo nel dettaglio. Si scende da 5 a 4 aliquote Irpef e cambiano sia gli scaglioni che le detrazioni. L’obiettivo era quello superare la gobba del prelievo che oggi danneggia la fascia tra 28 mila e 55 mila euro. E allo stesso tempo di fissare il percorso che sarà compiuto solo con la piena attuazione della delega fiscale. Nel dettaglio scende di due punti l’aliquota del 27% e di tre punti l’aliquota del 38%. Con quali vantaggi?

 

rpef è un’imposta progressiva a scaglioni. Questo s…

ROMA - Tutti ci guadagnano dalla nuova Irpef. Ma quanto? Se andiamo a calcolare l’Irpef di base, a parte i redditi fino a 15 mila euro la cui situazione non cambia, i risparmi vanno da un minimo di 100 euro a quasi mille euro all’anno. Cifre che possono crescere, specie per le fasce medio-basse, una volta aggiunte le detrazioni e il bonus da 100 euro che sarà riassorbito.

Ma vediamo nel dettaglio. Si scende da 5 a 4 aliquote Irpef e cambiano sia gli scaglioni che le detrazioni. L’obiettivo era quello superare la gobba del prelievo che oggi danneggia la fascia tra 28 mila e 55 mila euro. E allo stesso tempo di fissare il percorso che sarà compiuto solo con la piena attuazione della delega fiscale. Nel dettaglio scende di due punti l’aliquota del 27% e di tre punti l’aliquota del 38%. Con quali vantaggi?

 

rpef è un’imposta progressiva a scaglioni. Questo significa che cresce al crescere del reddito, ma ogni aliquota si applica solo sulla parte di reddito che eccede dallo scaglione precedente. Ecco perché tagliare di cinque punti le aliquote centrali beneficia non solo quanti ricadono in quegli scaglioni ma anche chi sta sopra. In altre parole, se l’aliquota del 27% passa al 25%, il vantaggio è di sicuro per chi sta tra 15 mila e 28 mila euro, ma anche per chi sta sopra questa fascia.

La proposta del governo, accettata dai partiti di maggioranza, vale 7 miliardi. L’Irpef del 2022 sarà quindi più bassa di 7 miliardi, distribuiti tra lavoratori - dipendenti e autonomi che non scelgono la flat tax - e pensionati. Con un caso che riguarda però i redditi tra 50 mila e 55 mila euro. La vecchia Irpef tassava questo segmento di reddito al 38%. Ora si passa al 43%. Ci rimettono? No, a conti fatti, perché questi contribuenti si assicurano comunque il taglio dei cinque punti negli scaglioni precedenti che riequilibra la “fiammata” nella porzione tra 50 mila e 55 mila euro.

Ecco cosa succede per un reddito di 55 mila euro. Sui primi 15 mila euro si pagherà il 23% di Irpef, come oggi. Sui successivi 13 mila euro (fascia 15-28 mila euro) il 25% anziché il 27% attuale. Rimangono 27 mila euro: oggi questa somma è tassata al 38%, dal prossimo anno 22 mila euro sono tassati al 35%, 5 mila euro al 43% (cinque punti in più di oggi). Il risultato finale è comunque positivo, con un risparmio finale di 670 euro annui.

Per avere un giudizio completo e definitivo si dovrebbero però aggiungere le detrazioni la cui curva sarà rivista proprio per agevolare di più i redditi molto bassi, riassorbire il bonus da 100 euro (percepito per intero fino ai 28 mila euro) e attenuare eventuali frizioni attorno ai 50-55 mila euro.

Anche la no tax area viene cambiata. Pensionati e lavoratori dipendenti vengono allineati a 8.147 euro (i pensionati erano di poco sotto a 8.130 euro). E i lavoratori autonomi salgono da 4.800 a 5.500 euro. Anche qui ci sono risparmi di imposta, sebbene non elevatissimi.

IRPEF DI BASE (SENZA DETRAZIONI E SENZA BONUS 100 EURO)

*dati in euro

Reddito

Irpef attuale

Nuova Irpef

Risparmio

Risparmio %

 

 

 

 

 

15 mila

3.450

3.450

0

0

20 mila

4.800

4.700

100

2

25 mila

6.150

5.950

200

3,3

30 mila

7.720

7.400

320

4,2

35 mila

9.620

9.150

470

4,9

40 mila

11.520

10.900

620

5,4

45 mila

13.420

12.650

770

5,7

50 mila

15.320

14.400

920

6

55 mila

17.220

16.550

670

3,9

60 mila

19.270

18.700

570

3

65 mila

21.320

20.850

470

2,2

70 mila

23.370

23.000

370

1,6

75 mila

25.420

25.150

270

1,1

80 mila

27.570

27.300

270

1

85 mila

29.720

29.450

270

0,9

90 mila

31.870

31.600

270

0,85

95 mila

34.020

33.750

270

0,8

100 mila

36.170

35.900

270

0,75