Economia

Le Borse di oggi, 17 dicembre. Omicron spaventa ancora i mercati, listini Ue in calo. Crisi Evergrande: per S&P è insolvente

(reuters)
L'agenzia di rating dichiara il default selettivo per la società. Tokyo chiude in calo a 1,79%. Si rafforza l'euro. Petrolio in flessione
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MILANO -  Le Borse europee chiudono in calo in una settimana segnata dalle mosse delle banche centrali. Ieri la Banca Centrale Europa ha tracciato una linea molto diversa da Fed e Banca d'Inghilterra sul possibile rialzo dei tassi, vedendo come "molto improbabile" un aumento già il prossimo anno. Aumento che ieri la Banca centrale inglese ha annunciato e che la Fed ha messo in programma già per la prossima primavera. I listini si muovono comunque in flessione con gli occhi puntati sempre sull'andamento dei contagi e sulla diffusione della variante Omicron. Milano  cede  0,64%, Londra è l'unica che tiene e si ferma a +0,09%, Francoforte lo 0,67% e Parigi l'1,12%. Appuntamento "tecnico" poi per le piazze finanziarie mondiali: oggi è anche il cosiddetto giorno delle quattro streghe, il terzo venerdì nell'ultimo mese di ogni trimestre con la scadenza contemporaneamente di derivati come opzioni e future su azioni e indici azionari. Gi anche Wall Street: alla chiusura degli scambi europe il Dow Jones perde l1,2% e il Nasdaq lo 0,2%.

Sulla sponda asiatica, a mercati chiusi, arriva la scossa di S&P, che ha dichiarato insolvente il colosso immobiliare Evegrande.  "Valutiamo che Evergrande e il suo braccio finanziario offshore Tianji Holding non siano riusciti a effettuare i pagamenti di cedole su bond senior in dollari", ha scritto S&P in una nota.

Sempre in Asia, termina in deciso calo  Tokyo (-1,79%), nel giorno in cui la Banca centrale Giapponese lascia invariati i tassi e prende una posizione cauta sul ritiro degli aiuti pandemici. A contrattazioni ancora in corso in rosso anche Hong Kong (-1,2%), Shanghai (-1,1%), Shenzhen (-1,4%). In controtendenza Seul (+0,4%).

Tra le valute,  l'euro chiude in calo e viene scambiato a 1,1275 sul dollaro e a 128,07 sullo yen. Apre invece in rialzo lo spread: il differenziale tra Btp e Bund tedesco avvia la seduta in rialzo a 136 punti base, rispetto ai 132 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano sale allo 0,99%, rispetto allo 0,97 della vigilia.

In calo i prezzi del petrolio con i timori che l'aumento dei casi possa portare a una contrazione della domanda. Nel pomeriggio a New York i contratti sul Wti perdono l'1,44% a 71,34 dollari al barile.