MILANO - Le Borse europee chiudono in rialzo, sui massimi di giornata, al termine di una seduta che era partita cauta. A dettare gli umori dei mercati è ancora la diffusione della variante Omicron, con i Paesi che corrono ai ripari introducendo nuove restrizioni per contenere il contagio a ridosso delle festività natalizie. Fa ben sperare anche la decisione della Food and Drug Administration, l'autorità statunitense sui farmaci, che in quersti giorni - secondo Bloomberg - dovrebbe dare il via libera a due trattamenti orali contro il Covid-19: il Paxlovid di Pfizer e il Molnupiravir di Merck, riservati a persone ad alto rischio risultate positive al Covid.
Gli investitori seguono anche con attenzione gli sviluppi sul maxi piano di stimoli da 2mila miliardi di dollari messo a punto dall'amministrazione Biden per il momento bocciato dal Senato Usa. Uno stop che potrebbe avere forti ripercussioni sulla crescita americana, con Goldman Sachs che nei giorni scorsi ha tagliato le proprie stime di crescita relative al terzo trimestre dal 3% al 2%. Per il momento, gli investitori registrano il dato dell'economia americana che è cresciuta nel terzo trimestre del 2,3%, sopra le attese degli analisti e sopra il +2,1% della second stima.
A Londra l'Ftse 100 sale dello 0,60% a 7.341,10 punti, a Francoforte il Dax avanza dello 0,91% a 15.588,51 punti. Il Cac 40 di Parigi guadagna l'1,38% sopra i 7.000 punti (7.051,67). A Milano l'Ftse Mib segna +0,66%. Wall Street contribuisce a sostenere gli scambi: il Dow si rafforza a +0,45%, lo S&P500 sale dello 0,7% e il Nasdaq dello 0,8%.In Asia, chiusura poco variata per Tokyo, con il Nikkei che ha segnato +0,16%.
Tesla si mette in evidenza sulla Borsa americana Wall Street dopo che Elon Musk ha annunciato di aver venduto "azioni sufficienti" a raggiungere l'obiettivo di cedere il 10% della sua quota nel gruppo. Il titolo guadagna oltre il 7% a 1.0007,18 dollari dopo aver toccato un nuovo record all'inizio di novembre a 1.243,49 dollari, per una capitalizzazione superiore ai 1.000 miliardi di dollari.
Tra i dati macroeconomici, in Gran Bretagna il prodotto interno lordo è cresciuto nel terzo trimestre dell'anno dell'1,1%, al di sotto dell'1,3% inizialmente stimato dall'ufficio per le statistiche nazionali.
L'euro chiude in rialzo sopra quota 1,13 dollari. La moneta unica passa di mano a 1,1335 sul biglietto verde e a 129,47 sulla divisa giapponese. Poco mosso anche il dollaro/yen a 114,22. Poco mosso anche il dollaro/yen a 114,16. In leggero calo lo spread, a 129 punti dai 131 della chiusura di ieri.
Proseguono in rialzo i prezzi del petrolio dopo la pubblicazione delle scorte Usa che calano oltre le attese. Il Wti avanza dello 0,82% a 71,70 dollari al barile e il Brent aumentano dello 0,59% a 74,42 dollari al barile.