Economia

Apple da record, sfonda il muro dei tremila miliardi di capitalizzazione

Apple da record, sfonda il muro dei tremila miliardi di capitalizzazione
(reuters)
E' la prima società al mondo a riuscirci, davanti a Microsoft che ne vale 2.500. A Wall Street il titolo guadagna poco meno del 3%, in attesa dei risultati del quarto trimeste, su cui gli analisti vedono rosa.
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MILANO - Apple è la prima società al mondo a superare i 3.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di Borsa. A Wall Street la società di Cupertino ha aperto in rialzo e attualmente guadagna il 2,79%, a 182,52 dollari per azione. Nell'anno dei record per la Borsa Usa, il gruppo guidato da Tim Cook, che lo scorso settembre ha lanciato tutta una nuova serie di prodotti, sale in attesa dei risultati del quarto trimestre, attesi in crescita.

La pandemia non ha certo  scalfito i ricavi del colosso Usa, anzi ha fatto da propellente alla domanda di strumenti elettronici che potessero essere utilizzati per restare collegati anche a distanza. E il catalogo della Apple, tra cellulari, tablet, pc e smart watch, è stato uno delle scelte più gettonate di sempre, anche per i regali di Natale. L'IPhone è diventato anche il primo cellulare in Cina, e gli analisti si aspettano che le vendite del primo telefonino smart della storia dei cellulari rimangano forti anche per tutto il 2022.

Nell'anno appena trascorso Apple ha guadagnato oltre il 37%, tutto sommato non una cifra enorme rispetto ad altri giganti del tech e della connettività, ma la società di Cupertino viene da una storia di grandi successi, già da anni. Basti pensare che solo cinque anni fa l'azione valeva 34 dollari e ora ne vale oltre 181.

 Non solo, i titoli Apple sono più che triplicati dai minimi toccati nel marzo del 2020 e solo dall'inizio di ottobre la capitalizzazione di mercato è salita di 700 miliardi di dollari, con gli investitori che hanno continuato a scommettere sulla popolarità dei suoi prodotti e sulla sua solidità di bilancio.

Il rally di Cupertino va avanti da anni: alla metà del 2018 ha superato i 1.000 miliardi, nell'agosto del 2020 i 2.000. E ora ha toccato i 3.000 miliardi, a fronte dei 2.500 di Microsoft e dei 2.000 di Google e Aramco.

Il titolo del gruppo guidato da Tim Cook viene scambiato a circa 30 volte i profitti previsti a 12 mesi, in leggero calo rispetto a un multiplo di 32 di inizio 2021, ma ancora ai massimi mai visti dal 2008. Diversi analisti ritengono che Apple abbia ancora molto spazio per crescere nei prossimi anni, con prodotti come Apple Car, che secondo alcuni "rappresenta il percorso più chiaro per raddoppiare le entrate e la capitalizzazione di mercato", ha spiegato Morgan Stanley.

Tuttavia secondo altri analisti, Apple sta raggiungendo i limiti massimi di crescita della sua base di clienti, senza alcuna garanzia che i prodotti futuri si dimostreranno redditizi quanto l'iPhone. In una nota di dicembre agli investitori, Bernstein ha avvertito che pur essendo buone, le prospettive nella categoria della realtà aumentata rappresenteranno solo il 4% dei suoi ricavi entro il 2030.

Un altro punto è l'incertezza sulla capacità di Apple di avere gli stessi profitti per i servizi a pagamento. Il suo modello di business dell'App Store, che prende commissioni sugli acquisti delle app, è stato preso di mira dalle autorità legislative negli Stati Uniti e in Europa.