MILANO - Le Borse europee ripartono positive anche in questa seconda seduta dell'anno. Sotto i riflettori resta l'andamento dei contagi legati alla variante Omicron, che negli Stati Uniti ha portato al dato record di un milione di contagi in una sola giornata. L'ondata di nuovi casi però per il momento non sembra ancora assestare duri colpi alle economie dei Paesi e sui mercati il clima resta incoraggiante.
L'attenzione degli investitori oggi si è rivolta sulla riunione dei Paesi Opec+. Come da attese, l'organizzazione ei produttori ha confermato l'aumento della produzione di petrolio di 400mila barili al giorno nel mese di febbraio, attenendosi a una tabella di marcia per ripristinare lentamente i tagli alla produzione fatti durante la fase più acuta della crisi pandemica. Una decisione che ha spinto al rialzo le quotazioni del petrolio: Il Brent ha superato gli 80 dollari al barile a 80,02, in aumento dello 0,94%, il Wti è salito dello 0,87% a 76,9. Milano segna un +0,81% in chiusura. A Parigi il Cac avanza dell'1,39% a 7.317,41 punti, a Londra l'Ftse 100 sale dell'1,63% a 7.505,20 punti, a Francoforte il Dax guadagna lo 0,83% a 16.153,43 punti. Wall Street, dopo un'apertura positiva, chiude contrastata con il Dow Jones che sale dello 0,59% a 36.799,45 punti, il Nasdaq che perde l'1,33% a 15.622,72 punti mentre lo S&P 500 cede lo 0,06% a 4.793,53 punti. Sulla sponda asiatica gli indici terminano in ordine sparso: Tokyo chiude a +1,77% con lo yen ai minimi da 5 anni sul dollaro, 115,70, mentre i listini cinesi sono in calo.
Sul fronte dei dati macroeconomici , le vendite al dettaglio in Germania sono aumentate dello 0,6% a novembre rispetto al mese precedente, mentre su base annua sono diminuite del 2,9% mentre il tasso di disoccupazione in Germania è rimasto invariato al 3,30% a novembre rispetto al mese precedente.
In lieve rialzo infine lo spread: il differenziale tra Btp e Bund si è fermato a 134 punti, rispetto ai 132 punti della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano è salito all'1,21%, rispetto all'1,2% della vigilia quando ha toccato il livello del picco più recente del primo novembre scorso. Tra le valute, l'euro chiude in rialzo. La moneta unica sale
a 1,1305 dollari e a 131,09 yen. Dollaro in rialzo sullo yen a 116,05.