MILANO - Uno scenario inatteso, visto che il presidente Mattarella aveva chiaramente indicato l'indisponibilità all'elezione, ma alla fine la cristallizzazione del tandem con Draghi alla guida del Paese è quanto di meglio potessero chiedere i mercati finanziari. E' questo il clima che si respira tra stampa finanziaria estera e banche d'affari: perde la politica, vince lo status quo e i mercati possono tirare un sospiro di sollievo.
Lo "status quo" può abbassare lo spread
"L'elezione di Mattarella è positiva per i mercati finanziari, visto che consente a Draghi di rimanere primo ministro per un altro anno a meno di - improbabili - crisi politiche", riassume Luca Tobagi, investment strategist di Invesco, colosso indipendente degli investimenti con oltre 1.600 miliardi di dollari in gestione, interessi in venti Paesi e una sede a Milano. I sottoscrittori dei Btp "saranno rassicurati dal fatto che Draghi può portare avanti il piano di riforma e il programma del Next generation Eu e provare a migliorare la produttività del Paese". Motivo per cui lo spread "può stringersi. E anche il mercato azionario può trarre beneficio", in particolare il settore finanziario. Una sorpresa dunque, ma non troppo, dalla quale non dovrebbero derivare grandi ripercussioni sui mercati che non avevano incorporato negli ultimi andamenti una possibile crisi ma avevano d'altra parte iniziato a covare la speranza che Draghi rimanesse al suo posto.
Come nota Bloomberg, lo scollamento con il quale riemergono i maggiori partiti a seguito dei sei giorni di tentativi falliti di trovare un'alternativa alla riconferma di Mattarella potrebbe ridare spinta all'agenda dell'ex governatore europeo nella parte finale del suo mandato. Se dunque per i mercati l'esito di massima stabilità è il migliore possibile, la domanda è se Palazzo Chigi riuscirà a tenere insieme i pezzi della maggioranza per continuare a lavorare sul Recovery plan e sulle battenti scadenze dei prossimi mesi. Considerando che la maggioranza ha portato i suoi voti a Mattarella compatta, ragiona Tobagi, "il nuovo scenario di base è che il governo vada avanti fino al 2023". Anche per il Wall Street Journal la stabilità è il risultato che i mercati portano a casa, almeno finché non sarà in discussione - tra un anno - la formazione del nuovo governo. In linea la sintesi del Financial Times, secondo il quale la rielezione è favorevole per la comunità italiana degli affari e i mercati internazionali, preoccupati del fatto che l'elezione aprisse a una crisi politica che interrompesse il cammino di riforma necessario al Paese. Sul sito quotidiano della City non manca un duro commento verso i partiti, che sono riusciti nel duro compito di far apparire in buona luce quelli della Prima Repubblica. Ma non bisogna dimenticare, rimarca ancora Tobagi, che a questo punto sarà Draghi a gestire la revisione del Patto di stabilità che s'impone nell'agenda europea, e la sua presenza potrebbe esser garanzia di un esito favorevole all'Italia.
Erik F. Nielsen, chief economist advisor di Unicredit, nella sua nota domenicale cita Isabelle Mateos y Lago di BlackRock e il suo tweet di commento al risultato di sabato: "Perché cambiare una squadra che vince?". Prima dell'elezione, gli analisti di Barclays avevano ipotizzato tre diversi scenari dal voto: citando Sergio Leone, un "buono", un "brutto" e un "cattivo". E quello che alla fine è emerso dai Grandi elettori è senz'altro il "buono". Inatteso, perché allora si prendeva atto dell'indisponibilità di Mattarella alla rielezione, ma più benigno per i mercati finanziari: la scelta del presidente con una larga maggioranza di voti e la conferma di Draghi al suo posto. Lo "status quo", a detta della banca britannica, costituisce una buona base per raggiungere gli obiettivi del Pnrr nel 2022, anche se priva gli investitori della prospettiva di avere l'ex presidente della Bce in un ruolo di primissimo piano della politica italiana per un periodo più lungo. La prospettiva è che il lavoro di Draghi si farà sempre più difficile man mano che si avvicineranno le elezioni del 2023, ma nel complesso si assorbono possibili choc sui mercati e lo spread è visto in area 120-150 punti base.
Italia, ora la prova del Pil. Occhi sulla Bce
Passato lo scoglio del Quirinale, i mercati si concentrano ora sull'agenda dei prossimi appuntamenti. Italia protagonista già lunedì con la diffusione delle stime sul Pil del quarto trimestre. Il ministro Brunetta ha pronosticato un +0,6% che porterebbe il consuntivo del 2021 al +6,5%, cui dovrebbe far seguito - assicura il titolare della Pa - un altro dato superiore al +4%.
Le trimestrali (Amazon e Alphabet su tutte) potrebbero offrire un'occasione di recupero dopo le difficoltà dei primi giorni del mese, ma sono soprattutto quattro i dati attesi: l'inflazione europea a gennaio, in agenda per mercoledì 2 febbraio, la riunione della Bce di giovedì prossimo (a cui si affiancherà quella della Boe) e il giorno seguente i dati sull'occupazione Usa a gennaio. Christine Lagarde non è attesa a grandi novità, anche se dopo l'annunciata stretta della Fed cresce la curiosità per capire come vorrà reagire l'Eurotower. Se una stretta sui tassi di interesse da parte della Bce non è dunque in arrivo a breve, diverso il discorso nel Regno Unito dove è invece atteso, sempre giovedì, un intervento della Bank of England: le previsioni indicano un rialzo di 25 punti base per portare i tassi allo 0,5%. Da segnalare anche l'apertura dei giochi olimpici invernali in Cina, a partire da giovedì 4 febbraio, che saranno presenziati dal presidente Xi Jinping, il quale ha richiesto un'organizzazione "semplice, sicura e splendida". All'inaugurazione a Pechino Xi incontrerà il presidente russo Vladimir Putin e ci si aspetta che faccia da mediatore per cercare di spegnere le tensioni tra Mosca e Washington sull'Ucraina.
Ecco l'agenda Agi dei principali eventi della settimana:
LUNEDI' 31 GENNAIO
- Giappone: fiducia consumatori
- Istat: stima Pil Italia IV trimestre
- Istat: conferenza stampa online sul Pil - Eurozona: Pil quarto trimestre
- Germania: inflazione preliminare gennaio - Inflazione: - Formiche "Inflazione, la grande minaccia" con Laura Castelli, vice Ministro dell'Economia e delle Finanze; Pier Padoan, presidente di Unicredit; Luigi Marattin, presidente della Commissione Finanze della Camera; Moreno Zani, Presidente di Tendercapital.
- Expo Dubai: Padiglione Italia, evento Health Innovation Global Forum 2022, organizzato da Cluster Nazionale Scienze della Vita Alisei, con Carlo Bonomi, presidente Confindustria (videomessaggio) (ore 14,45)
- Bankitalia: "Conti finanziari settoriali" "Tavole mensili di Banche e istituzioni finanziarie: finanziamenti e raccolta per settori e territori" "Operazioni delle Amministrazioni pubbliche" "Altre Istituzioni finanziarie".
MARTEDI' 1 FEBBRAIO
- Istat: tasso disoccupazione dicembre
- Germania: vendite al dettaglio dicembre - Germania: tasso disoccupazione gennaio - Francia: inflazione gennaio preliminare - Francia: pmi manifatturiero gennaio
- Spagna: Pmi manifatturiero gennaio
- Eurozona: tasso disoccupazione dicembre - Auto: immatricolazioni a dicembre
- Mef: fabbisogno a dicembre
- Usa: manifatturiero markit e Ism a gennaio - Usa: spesa costruzioni a dicembre
- Bce: indagine sul credito bancario nell'Eurozona - Bankitalia: "Indagine sul credito bancario: risultati per l'Italia"
- Trimestrali Usa: Exxon Mobil, General Motors.
MERCOLEDI' 2 FEBBRAIO
- Istat: paniere dei prezzi al consumo. Anno 2022 - Istat: inflazione preliminare gennaio - Eurozona: tasso inflazione a gennaio
- Istat: Conferenza stampa su inflazione online - Usa: occupati nel settore privato Adp a gennaio - Usa: scorte settimanali greggio
- Opec+: meeting
- Trimestrali Usa: Alphabet
GIOVEDI' 3 FEBBRAIO
- Indice Pmi manifatturiero Composite e servizi Italia, Francia Spagna, Ue, Germania Uk Usa gennaio
- Bce: decisione sui tassi
- Bce: conferenza Christine Lagarde
- Uk: decisione Boe sui tassi di interesse - Usa: sussidi disoccupazione
- Usa: indice Ism non manifatturiero gennaio - Trimestrale Amazon
- Pensioni: tavolo tecnico governo sindacati - Enel: preconsuntivo bilancio 2021
VENERDI' 4 FEBBRAIO
- Germania: ordini industria dicembre
- Francia: produzione industriale
- Usa: tasso disoccupazione e nuovi occupati - Clima: Presentazione dei Rapporti delle Commissioni di studio sull'impatto dei cambiamenti climatici sulle infrastrutture e i sistemi di trasporto e sulla finanza per le infrastrutture sostenibili, con Enrico Giovannini, Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.
- Intesa Sanpaolo: risultati 2021 e presentazione piano 2022-2025 con il ceo Carlo Messina.