✕

Abramovich cede il Chelsea. C'è un miliardario svizzero alla finestra

L'oligarga russo starebbe cedendo le sue proprietà immobiliari e ha fatto un passo indietro anche dal club campione d'Europa, preoccupato per le sanzioni. In tutto si tratta di un patrimonio da 3 miliardi di sterline. Hans Jörg Wyss, una fortuna di 9 miliardi grazie al biotech, potrebbe subentrare
1 minuti di lettura

LUGANO - C'è un potenziale acquirente svizzero per il Chelsea, la squadra di calcio londinese che l'oligarca Roman Abramovich ha messo in vendita, insieme alle sue altre proprietà nel Regno Unito, a causa dello stretto legame con Putin.

 

A sorpresa, mercoledì 2 febbraio, sul quotidiano Blick di Zurigo, l'86 enne Hans Jörg Wyss, una fortuna che Bloomberg stima a 9 miliardi di dollari, ha dichiarato il suo interesse per il Chelsea. "Abramovich- ha detto Wyss -come molti oligarchi è in preda al panico, sta cercando di liberarsi di tutte le sue ville in Inghilterra e ha messo in vendita anche il Chelsea. Fatto …

LUGANO - C'è un potenziale acquirente svizzero per il Chelsea, la squadra di calcio londinese che l'oligarca Roman Abramovich ha messo in vendita, insieme alle sue altre proprietà nel Regno Unito, a causa dello stretto legame con Putin.

 

A sorpresa, mercoledì 2 febbraio, sul quotidiano Blick di Zurigo, l'86 enne Hans Jörg Wyss, una fortuna che Bloomberg stima a 9 miliardi di dollari, ha dichiarato il suo interesse per il Chelsea. "Abramovich- ha detto Wyss -come molti oligarchi è in preda al panico, sta cercando di liberarsi di tutte le sue ville in Inghilterra e ha messo in vendita anche il Chelsea. Fatto sta che, martedì, io e altre 3 persone abbiamo ricevuto un'offerta per subentrargli".

Anche un parlamentare britannico, Chris Bryant, ha assicurato in un discorso ufficiale che il magnate russo sta vendendo le sue proprietà immobiliari che ha accumulato sulle sponde del Tamigi. Come anticipato dal quotidiano Le Temps di Ginevra e poi annunciato dallo stesso Abramovich, la banca d’affari americana Raine sta cercando di vendere il club, lo stadio e le ville per una cifra di almeno 3 miliardi di sterline.

Il magnate elvetico, che vive tra la Svizzera e il Wyoming, ha fatto i soldi con Syntes, un'azienda di biotecnologie, poi ceduta a Johnson&Johnson. Ora, si è preso due o tre giorni di tempo per decidere se entrare nel mondo del calcio. "Abramovich- ha spiegato al Blick -chiede molti soldi. Devo riflettere". Si parla di 2 miliardi di sterline.

È curioso che Hans Jörg Wyss, che come Warren Buffett, il mitico "oracolo di Omaha", per il suo senso degli affari non parla mai a vanvera, se ne esca con questo improvviso interesse per il Chelsea. Lui, che da giovane, era stato un provetto sciatore, tanto che il quotidiano Neue Zürcher Zeitung lo inviò, nel '64, a Innsbruck, a seguire le Olimpiadi invernali.

Fatto sta che Wyss, come Buffett e Bill Gates, è anche un filantropo. Di suo ha fondato la Wyss Foundation, a difesa dell'ambiente, dotandola di 450 milioni di dollari, con Buffett e Gates è uno dei firmatari di The Giving Pledge, la campagna lanciata per incitare i ricchi del mondo a donare la maggior parte delle loro ricchezze a cause filantropiche. Cosa c'entri il mondo del calcio, che butta quantità enormi di soldi, con la filantropia, è un mistero. A meno che che Wyss con i soci che tiene al riparo (e - volendo fantasticare - che non siano proprio Warren Buffett e Bill Gates?), acquistando il Chelsea non voglia dare un segnale di moralizzazione a tutto l'ambiente.