Costo della Benzina e prezzo del petrolio: come sono collegati e quanto pesano le accise
di Flavio Bini , di Flavio BiniMILANO - Il prezzo della benzina si mantiene a livelli record, con picchi ai distributori fino a 2,404 euro al litro. Un'impennata quasi senza sosta partita - sulla scia di mesi di rialzi - in coincidenza con il boom del prezzo del petrolio legato all'invasione russa in Ucraina. Una crescita che prosegue anche quando - come oggi - i prezzi del petrolio segnano una sostanziale discesa sui timori di una contrazione della domanda cinese, con il Brent tornato sotto quota 100 dollari dopo avere superato quota 130 nelle scorse settimane. Una fiammata che aveva spinto il ministro della Transizione Ecologica Stefano Cingolani nei giorni scorsi a parlare di "truffa colossale" rispetto agli aumenti a suo dire ingiustificati del costo del carburante.
MILANO - Il prezzo della benzina si mantiene a livelli record, con picchi ai distributori fino a 2,404 euro al litro. Un'impennata quasi senza sosta partita - sulla scia di mesi di rialzi - in coincidenza con il boom del prezzo del petrolio legato all'invasione russa in Ucraina. Una crescita che prosegue anche quando - come oggi - i prezzi del petrolio segnano una sostanziale discesa sui timori di una contrazione della domanda cinese, con il Brent tornato sotto quota 100 dollari dopo avere superato quota 130 nelle scorse settimane. Una fiammata che aveva spinto il ministro della Transizione Ecologica Stefano Cingolani nei giorni scorsi a parlare di "truffa colossale" rispetto agli aumenti a suo dire ingiustificati del costo del carburante.
L'andamento del prezzo della benzina e del petrolio a confronto
Innanzitutto bisogna osservare l'andamento dei due beni. In generale la benzina reagisce più lentamente agli shock che colpiscono le quotazioni del greggio. Stando alle rilevazioni settimanali del Ministero per la Trasnsizione Ecologica, il 13 dicembre scorso la benzina si attestava su un prezzo medio di 1725,35 euro al litro, tre mesi dopo è cresciuta a 2184,54, pari a un rialzo del 26,6%. Il Brent, il petrolio estratto nel mare del Nord, lo scorso 13 dicembre si posizionava in quota 74,33 dollari e oggi stazione poco sotto quota 100, in rialzo del 34%. appena una settimana fa, con il petrolio in zona 130 il rialzo sarebbe stato di circa il 76%.
Più ancora del prezzo del greggio il parametro da osservare è però la quotazione Platts, cioè il prezzo internazionale del prodotto già raffinato, che è il valore a cui le raffinerie possono vendere una tonnellata di benzina o di gasolio in un determinato dato giorno. Sembra un passaggio tecnico ma è un dettaglio sostanziale, perché è dall'andmento di questo prezzo, che per ragioni di mercato può non essere correlato direttamente all'andamento del greggio, che si determina poi il prezzo finale alla pompa di benzina. Quel che accade però tra questo prezzo e quello applicato dalle compagnie alla pompa di benzina riguarda il margine che le singole aziende decidono di ricavare, oggetto dei rilievi del ministro Cingolani.
Il peso fiscale e le 19 accise
Qui però subentra anche un altro capitolo. Sul prezzo finale la componente fiscale, tra accise e Iva, vale il 51,4% sul totale. Vuol dire che se anche il petrolio costasse 1 euro, questa variazione di prezzo potrebbe incidere soltanto per metà del prezzo attuale. Posto che, come detto, il prezzo del petrolio incide a sua volta soltanto in parte nella formazione del prezzo industriale della benzina. Tornando alla componente fiscale, l'Iva al 22% viene applicata al prezzo industriale sommato alle accise, quindi costituisce una sorta di moltiplicatore degli aumenti, mentre le accise rappresentano una quota fissa, pari a 0,728 euro per ogni litro di benzina.
Quanto alle accise sono 19 quelli che concorrono a formare la quota di 0,728. Un decreto legislativo del 1995 ha definito una volta per tutte che non esiste alcune correlazione tra il versamento delle accise e la destinazione finale. In altre parole anche se le accise sono state introdotte quasi un secolo fa, non vengono in alcun modo finanziate oggi spese del passato. L'accisa è solamente rimasta come forma di finanziamento del bilancio pubblico.