Le Borse di oggi, 18 marzo 2022. La telefonata Xi-Biden sull'Ucraina dà speranza ai mercati, listini Ue positivi
MILANO - Le Borse europee si appensantisono nel corso della seduta dopo una partenza in cauto rialzo per poi ritrovare un po' di slancio sul finale sostenute dal buon andamento di Wall Street. L'attesa di oggi era tutta per il colloquio tra il presidente Usa Joe Biden e l'omologo cinese Xi Jinping. Al capo della Casa Bianca il presidente cinese avrebbe detto che "le guerre non sono nell'interesse di nessuno e la crisi ucraina è qualcosa che non avremmo mai voluto vedere". Alla conclusione degli scambi Milano avanza dello 0,41%, Londra dello 0,29%, Francoforte arretra dello 0,15% e Parigi dello 0,12%. Positiva Wall Street: il Dow Jones sale dello 0,78%, il Nasdaq del 2,05% e lo S&P 500 dell'1,17%.
Borse asiatiche in rialzo
Gironata positiiva anche per le Borse cinesi chiudono la seduta in rialzo, allungando il passo nel finale: l'indice Composite di Shanghai guadagna l'1,12%, a 3.251,07 punti, mentre quello di Shenzhen segna un progresso dello 0,56%, a quota 2.144,90. Bene anche Tokyo, con il Nikkei che conclude gli scambi a +0,65%.
Spread e euro stabili
Ancora senza scossoni lo spread tra Btp e Bund tedesco. Il differenziale è a 151,7 punti con il rendimento del decennale del Tesoro all'1,9%. Tra le valute, l'euro è poco mosso sul dollaro questa mattina. La moneta unica è scambiata a 1,1086 sul biglietto verde, in calo frazionale dello 0,05%. Il cambio con lo yen segna 131,84, in questo caso in rialzo dello 0,23%.
Petrolio ancora in salita
Salgono ancora i prezzi del petrolio sui mercati internazionali. Il Wti americano con consegna ad aprile è in rialzo dell'1,02% a 104,51 dollari al barile, mentre il Brent del Mare del Nord segna un prezzo di 107,73, pari a +1,49%.