MILANO - Le Borse europee reggono l'urto della nuova accelerazione da falco della Fed. Ieri il presidente della banca centrale Usa ha detto che se necessario la Fed sarebbe aperta ad aumentare i tassi di un più aggressivo mezzo punto in più riunioni. "Prenderemo i passi necessari per assicurare un ritorno alla stabilità dei prezzi", ha detto in un discorso alla conferenza economica annuale 'Policy Options for Sustainable and Inclusive Growth' della National Association for Business Economics. "In particolare, se concludiamo che è appropriato muoversi più aggressivamente aumentando il tasso dei fondi federali di più di (un quarto di punto) in una o più riunioni, lo faremo", ha aggiunto Powell. "Credo che il precedente storico fornisca alcune motivi di ottimismo". In Europa gli indici chiudono in rialzo sostenuti anche dal buon andamento di Wall Street: Milano sale dello 0,98%, Londra dello 0,37%, Francoforte dell'1,04% e Parigi dell'1,17%. Bene anche Wall Street: il Dow Jones guadagna lo 0,74%, il Nasdaq l'1,95% e lo S&P 500 l'1,13%.
Asia positiva. In forte calo China Eastern
Tokyo ha terminato le contrattazioni in progresso dell'1,5%, Sydney e Seul dello 0,9%, Shanghai dello 0,2% mentre Shenzhen cede lo 0,4%. Hong Kong, avanza del 3,15%. In forte calo il titolo di China Eastern, dopo l'incidente aereo di ieri, costato la vita a 132 persone
Effetto Fed sul dollaro. Euro sotto quota 1,1
L'effetto Fed si fa sentire sulle valute con il dollaro che si rafforza solo inizialmente rispetto alle altre divise. L'euro chiude poco mosso a quota a 1,10 dollari, . Il biglietto verde guadagna terreno nei confronti dello yen a circa 120,56 e supera la soglia dei 120 yen per la prima volta da più di sei anni.Dopo il rialzo di ieri, lo spread tra Btp e Bund è stabile in apertura a 153punti base. In rialzo anche il rendimento del decennale italiano, al 2.03%.
Continua la corsa del petrolio
Continua inarrestabile la corsa del petrolio. I future sul Wti con scadenza maggio salgono del 2,5% a 112,73 dollari al barile, dopo essere arrivato anche oltre 114 dollari, mentre quelli del Brent di pari scadenza avanzano del 2,6% a 118,65 dollari. I future sul gas naturale in Europa sono scambiati all'hub olandese Ttf a 98 euro per megawattora, sui minimi da tre settimane. Il trend al ribasso è ripreso sulla scia della notizia di ulteriori accordi di fornitura di Gnl, mentre restano le preoccupazioni per le forniture russe.