✕

Bollette, dopo 18 mesi scendono le tariffe: meno 10% per gas ed elettricità

Ascolta l'audio

Primo calo delle tariffe dopo sei trimestri di rialzi, anche grazie alla tassa del 10% sui profitti extra delle aziende. Ma per una famiglia media i costi aggiuntivi restano di 2.600 euro l’anno
2 minuti di lettura

Roma –  In altri tempi, sarebbe stata una notizia da festeggiare. Ma nel pieno della tempesta perfetta che ha colpito i mercati dell’energia, diventa un piccolo messaggio di ottimismo rivolto a cittadini e imprese. Dopo sei aumenti trimestrali consecutivi le bollette sono tornate a scendere: dal primo aprile si pagherà il 10,2 per cento in meno per l’elettricità e il 10 per cento — sempre in meno — per il gas naturale.

Non era così scontato: solo fino a due settimane fa i tecnici dell’Arera (l’Authority che per legge regola i mercati energetici, oltre al settore rifiuti e il servizio idrico) hanno temuto di doversi presentare ai consumatori con un nuovo rincaro. La corsa dei prezzi del gas sul mercato europeo ha toccato un nuovo massimo storico all’indomani dell’aggressione russa all’Ucraina, volando oltre i 230 euro al megawattora.

Roma –  In altri tempi, sarebbe stata una notizia da festeggiare. Ma nel pieno della tempesta perfetta che ha colpito i mercati dell’energia, diventa un piccolo messaggio di ottimismo rivolto a cittadini e imprese. Dopo sei aumenti trimestrali consecutivi le bollette sono tornate a scendere: dal primo aprile si pagherà il 10,2 per cento in meno per l’elettricità e il 10 per cento — sempre in meno — per il gas naturale.

Non era così scontato: solo fino a due settimane fa i tecnici dell’Arera (l’Authority che per legge regola i mercati energetici, oltre al settore rifiuti e il servizio idrico) hanno temuto di doversi presentare ai consumatori con un nuovo rincaro. La corsa dei prezzi del gas sul mercato europeo ha toccato un nuovo massimo storico all’indomani dell’aggressione russa all’Ucraina, volando oltre i 230 euro al megawattora.

Poi, nelle ultime settimane, le quotazioni sul Ttf, l’indice di riferimento continentale alla borsa di Amsterdam, si sono riposizionate attorno 100-110 euro. E siccome il gas è il principale combustibile per la produzione di energia, il suo calo si è portato dietro anche la discesa dei prezzi dell’elettricità.

Una retromarcia che ha così consentito la prima riduzione per le bollette negli italiani degli ultimi 18 mesi. «Nonostante la volatilità rimanga elevata», come si legge nel comunicato ufficiale, gli esperti dell’Authority ipotizzano che nei prossimi mesi le tariffe siano comunque destinate a scendere. Una previsione supportata anche dal fatto che si va verso la stagione calda, con gli italiani che stanno cominciando a spegnere i termosifoni, in particolare nelle ragioni del Nord, provocando un calo della domanda di gas.

Ma non è solo questo. Il calo delle bollette si è reso possibile dopo gli ultimi provvedimenti approvati dal governo: se fosse stato solo per le previsioni dei prossimi mesi sui mercati delle materie prime, il calo delle bollette non avrebbe superato i 2-3 punti percentuali. L’ulteriore “sconto” sulle tariffe arriverà da quanto Palazzo Chigi pensa di incassare con la tassa del 10% sugli extraprofitti delle società energetiche.

Infine, va sempre ricordato che il peso delle bollette sui bilanci delle aziende e sui conti delle famiglie sarebbe molto più alto se il governo, con tre differenti decreti, non avesse stanziato fino a 19 miliardi per “congelare” una parte degli aumenti. Come ha ricordato solo qualche giorno fa il ministro dell’Economia Daniele Franco, tramite bonus, riduzione dell’Iva e riduzione degli oneri che pesano in bolletta, a partire dagli incentivi alle rinnovabili.

Ma quanto è costata finora agli italiani la corsa senza freni dei prezzi dell’energia, iniziata a metà del 2021, causata prima dalla ripresa dell’economia globale dopo il successo delle campagne vaccinali e poi amplificata con l’aggressione russa in Ucraina? Sempre secondo l’Authority guidata da Stefano Besseghini, per una famiglia media l’aumento per l’elettricità tra il 1 luglio 2021 e il 30 giugno 2022 peserà per circa 948 euro (87% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). Mentre per il gas l’aumento è del 71%, per un costo di circa 1.652 euro in più.