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Pier Silvio Berlusconi, shopping di lusso nell'immobiliare: acquistata maxi villa sul monte di Portofino

Foto dal sito di Lionard Luxury Real Estate 
Il figlio del Cavaliere avrebbe chiuso l'operazione di acquisto di Villa San Sebastiano nell'esclusiva località ligure: 1300 metri quadri con 15 camere da letto. A vendere Luca Bassani Antivari, fondatore di Wally Yacht ed erede della famiglia che ha creato il marchio B-Ticino
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Pier Silvio Berlusconi investe a Portofino. Il figlio del Cavaliere da tempo aveva messo nel mirino Villa San Sebastiano, in cima al monte, una delle proprietà più belle del comprensorio, 1300 mq, 15 camere da letto, 11 bagni, circondata da un terreno di 1,3 ettari dedicato a vigneti e uliveti. Secondo fonti finanziarie vicine alla trattativa nei giorni scorsi l'ad di Mediaset ha affondato il colpo, concludendo l'operazione di acquisto della società di Luca Bassani Antivari che al suo attivo ha la proprietà di Villa San Sebastiano ma anche altri immobili, oltre a un pesante indebitamento.

Il prezzo del passaggio delle azioni della società  non è  noto ma le voci che si rincorrono in Piazzetta parlano di oltre 20 milioni di euro a cui si deve aggiungere l’indebitamento e sottrarre il valore delle altre proprietà. Per far quadrare l’operazione compratore e venditore si sono avvalsi della consulenza di Intesa…

Pier Silvio Berlusconi investe a Portofino. Il figlio del Cavaliere da tempo aveva messo nel mirino Villa San Sebastiano, in cima al monte, una delle proprietà più belle del comprensorio, 1300 mq, 15 camere da letto, 11 bagni, circondata da un terreno di 1,3 ettari dedicato a vigneti e uliveti. Secondo fonti finanziarie vicine alla trattativa nei giorni scorsi l'ad di Mediaset ha affondato il colpo, concludendo l'operazione di acquisto della società di Luca Bassani Antivari che al suo attivo ha la proprietà di Villa San Sebastiano ma anche altri immobili, oltre a un pesante indebitamento.

Il prezzo del passaggio delle azioni della società  non è  noto ma le voci che si rincorrono in Piazzetta parlano di oltre 20 milioni di euro a cui si deve aggiungere l’indebitamento e sottrarre il valore delle altre proprietà. Per far quadrare l’operazione compratore e venditore si sono avvalsi della consulenza di Intesa Sanpaolo e Deutsche Bank. Bassani, grande appassionato di vela ed erede della famiglia che nel 1989 vendette la B-Ticino ai francesi di Legrand, è noto alle cronache industriali e sportive per aver fondato e lanciato sul mercato la Wally Yacht alla fine degli anni ’90, marchio di barche a vela di lusso e supertecnologiche, ovviamente molto costose e acquistate da manager e capitani d'azienda come Marco Tronchetti Provera  (il suo Kauris IV è un Wally di 44 metri) o Lindsay Owen Jones, il manager che ha fatto grande l’Oréal.  

Bassani un anno fa ha venduto la licenza esclusiva Wally al gruppo Ferretti rimanendo come consulente per il design, ma evidentemente venti anni di continui investimenti hanno pesato  sulle sue finanze personali, oltre ad aspri disaccordi familiari e a un indebitamento complicato da gestire. Così ha deciso di mettere in vendita anche il gioiello di famiglia, Villa San Sebastiano, proprietà di real estate che faceva gola  ad attori di Hollywood e a ricchi magnati. Ma grazie anche al caparbio lavoro dell'avvocato Luca Fossati, socio dello studio Chiomenti - cioè di colui che un anno fa ha reso possibile l'accordo tra Mediaset e Vivendi dopo cinque anni di battaglie legali - per una volta tanto una delle più belle realtà del territorio è rimasta in mani italiane e non è stata acquistata, come diverse altre a Portofino, da ricchi possidenti francesi, russi e cinesi.

Pier Silvio Berlusconi, infatti, nel condurre questa operazione, non sembra sia stato motivato da ritorni economici e finanziari. È un cultore del luogo, da molti anni affitta il Castello di Paraggi dalla famiglia Campanini Bonomi e nelle varie conversazioni con i più noti esponenti locali l'imprenditore ha più volte fatto riferimento al desiderio di salvaguardare l'italianità del luogo, mirando a rendere la tenuta il punto di partenza di un progetto con un nuovo standard di eco- sostenibilità, importante per preservare e valorizzare un pezzo di territorio magico e unico come il monte di Portofino. Ed è presumibile pensare che al termine dell'affitto del Castello di Portofino Pier Silvio e famiglia si trasferiscono in cima al Monte.