Telemarketing selvaggio, da luglio lo scudo per i consumatori si apre anche sui cellulari: come difendersi dalle telefonate moleste
di Alessandro Longo , di Alessandro LongoConto alla rovescia per il nuovo registro delle opposizioni che da luglio, se tutto va bene, sarà la difesa estrema e si spera definitiva al telemarketing molesto. Alle telefonate pubblicitarie non richieste e, spesso, illecite perché violano le norme sulla privacy.
Perché si parla ora del nuovo registro delle opposizioni contro il telemarketing?
Qualche giorno fa è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale la norma per un nuovo registro delle opposizioni che cambia tutto per il telemarketing. Bisognerà aspettare che sia attivo, entro 120 giorni secondo la norma: questo periodo scade per l'esattezza il 27 luglio.
Cos'è questo nuovo registro e perché farà la differenza, probabilmente, rispetto all'attuale registro?
A differenza dell'attuale registro - raggiungibile dal sito https://www.registrodelleopposizioni.it/ - sarà possibile iscrivere tutti i numeri di telefono e l'iscrizione canceller&a…
Conto alla rovescia per il nuovo registro delle opposizioni che da luglio, se tutto va bene, sarà la difesa estrema e si spera definitiva al telemarketing molesto. Alle telefonate pubblicitarie non richieste e, spesso, illecite perché violano le norme sulla privacy.
Perché si parla ora del nuovo registro delle opposizioni contro il telemarketing?
Qualche giorno fa è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale la norma per un nuovo registro delle opposizioni che cambia tutto per il telemarketing. Bisognerà aspettare che sia attivo, entro 120 giorni secondo la norma: questo periodo scade per l'esattezza il 27 luglio.
Cos'è questo nuovo registro e perché farà la differenza, probabilmente, rispetto all'attuale registro?
A differenza dell'attuale registro - raggiungibile dal sito https://www.registrodelleopposizioni.it/ - sarà possibile iscrivere tutti i numeri di telefono e l'iscrizione cancellerà tutti i consensi eventualmente dati dagli utenti in precedenza per le telefonate pubblicitarie.
Finora invece è stato possibile iscrivere al registro solo i numeri presenti nell'elenco telefonico pubblico. E solo perché le norme consentono di chiamare quei numeri senza il consenso dell'utente, eccetto quando - appunto - sono presenti nel registro. Gli altri numeri sono contattabili solo con il consenso degli utenti. Ma se le aziende hanno il consenso possono chiamare qualsiasi numero (anche quelli presenti in registro).
Il problema principale, causa di tante telefonate indesiderate agli utenti, è che le aziende possono chiamare qualsiasi numero se hanno ottenuto in qualche modo il consenso dall'utente. Per esempio, in moduli per l'iscrizione in palestra, per l'attivazione di una sim, per il check-in in una struttura alberghiera. Se si ha il consenso, tuttora, si possono chiamare anche i numeri iscritti in registro e quelli non presenti nell'elenco pubblico. In teoria, l'utente può revocare il consenso in ogni momento, contattando il soggetto a cui l'ha dato; ma in pratica è difficilissimo farlo non essendoci uno strumento unico, facile e immediato. Strumento che diventa appunto il nuovo registro. Le aziende dovranno consultarlo regolarmente ed escludere dalle chiamate i numeri lì presenti.
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Perché il fenomeno del telemarketing molesto è così dannoso, da spingere il legislatore su questa strada?
Non si tratta solo di difendere tempo e pazienza dei consumatori. Il telemarketing molesto è un danno a tutto il sistema. Può veicolare spesso truffe, di vario tipo, che possono colpire soprattutto i soggetti più fragili. Mina poi la fiducia dei consumatori nei confronti di queste chiamate, danneggiando le aziende oneste e il mercato in generale.
Come ci si iscrive al registro delle opposizioni?
Nel nuovo registro finiranno in automatico (di default) tutti i numeri fissi non iscritti nell'elenco telefonico pubblico. Ergo sarà vietato chiamarli da quel momento per motivi pubblicitari. L'utente potrà comunque iscrivere qualsiasi numero di telefono (fisso e mobile) nel nuovo registro delle opposizioni, gratis via web o al telefono.
Insomma, se un numero è nel registro è vietato chiamarlo per pubblicità?
In generale sì, ma ci sono eccezioni. Le telefonate diventano illegali entro massimo 15 giorni dall'iscrizione. Le aziende di telemarketing sono infatti costrette ogni 15 giorni a consultare il registro per escludere dalle campagne tutti i numeri lì presenti. Le telefonate pubblicitarie quindi potranno essere fatte solo ai numeri non presenti in registro.
Non solo: l'altra condizione da rispettare è che il numero sia nell'elenco telefonico pubblico oppure che l'azienda abbia ottenuto il consenso al contatto di marketing. Unica eccezione: restano valide le chiamate fatte da soggetti con cui l'utente ha un contratto attivo o con cui lo aveva fino a 30 giorni prima. Caso tipico: il nostro operatore telefonico che ci vuole fare un'offerta commerciale oppure convincerci a tornare entro 30 giorni dalla disdetta. Ma anche in questo caso per gli utenti arrivano nuove tutele: le aziende dovranno consentire ai propri clienti modalità semplificate per togliere il consenso. Adesso possiamo ricevere sms pubblicitari dal nostro operatore telefonico e faticare molto per bloccarli. Le regole già ora ci consentirebbero di negare il consenso, ma come detto è difficile per l'utente trovare il canale per farlo e comunque poi essere ascoltati.
Infine, se diamo un consenso alla telefonata dopo l'iscrizione al registro torniamo a essere contattabili. Ma possiamo iscrivere il numero ancora una volta, quante volte vogliamo, per azzerare i consensi dati.
Di preciso quando sarà attivo il nuovo registro?
Le norme prevedono che il registro sarà attivo entro il 27 luglio. Ed entro il 31 luglio scadono le norme che reggono l'attuale registro. Se non si riesce a fare partire la novità entro questa data ci sarà insomma un pericoloso vuoto normativo. Ci sono timori di lungaggini da parte degli operatori del settore, che si stanno confrontando in questi giorni sull'attuazione, in particolare per evitare storture che possano danneggiare i call center legali, come teme l'associazione Assocontact.
Allora il nuovo registro eliminerà tutte le chiamate pubblicitarie non richieste?
Non sarà forse la soluzione finale - come temono varie associazioni consumatori - ma dovrebbe migliorare le cose, perché almeno renderà palese e certo se qualcuno ci può chiamare. Le agenzie marketing che rispettano le leggi non ci chiameranno (alcune ora lo fanno perché hanno il nostro consenso o pensano di averlo, dato che è difficile toglierlo; come detto, non c'è uno strumento unico per farlo). Altre agenzie, più solite a usare metodi illeciti, non ci chiameranno perché diventerà più facile dimostrare l'illecito. Resteranno i "pirati" totali, magari con sede all'estero, e si spera che siano la minoranza del totale. Il Garante della Privacy avrà gioco più facile a colpire gli ultimi scampoli del fenomeno, così ridotto, almeno finché c'è un soggetto italiano coinvolto. Ad esempio l'operatore telefonico, che si avvale di call center esteri non rispettosi delle leggi, sarà sanzionabile, com'è già avvenuto.
In attesa del nuovo registro, come difenderci da queste chiamate?
In attesa che si attivi il nuovo registro - e anche dopo come eventuale strumento extra di protezione contro i call center illeciti - possiamo usare il filtro chiamate spam su cellulare. In alcuni modelli (Samsung ad esempio) è integrato tra le impostazioni di chiamata, dobbiamo solo attivarlo dallo specifico menu; altrimenti possiamo usare app come Truecaller o Hiya. Così apparirà nell'identificativo chiamante che la telefonata è spam. Possibile anche scegliere di bloccare in automatico questo tipo di telefonate, ma è di solito un'opzione offerta solo a pagamento nelle app.