Elon Musk vuole comprare tutta Twitter. Lanciata offerta da 43 miliardi
MILANO - Elon Musk vuole prendersi tutta Twitter. Dopo essere entrato a sorpresa nella società rastrellando una partecipazione del 9,2% all'inizio del mese, il numero uno di Tesla sarebbe pronto a rilevare il 100% della società mettendo sul piatto 54,2 dollari ad azione. Una maxi offerta che equivarrebbe a un esborso massimo di circa 43 miliardi di dollari, con l'obiettivo di toglierla dalla Borsa. Ma che, secondo quanto riportano alcuni media americani, sarebbe giudicata "indesiderata" dal consiglio di amministrazione, al punto che la società starebbe valutando di applicare delle "poison pill", delle pillole velenose, per impedire all'imprenditore di incrementare la sua quota. "Non sono sicuro di poterla acquistare - ha detto Musk, intervenuto alla conferenza Ted2022 a Vancouver, in Canada - "ma ho un piano B".
I dettagli dell'offerta
Il prezzo di offerta di Musk di 54,2 dollari per azione rappresenta un premio…
MILANO - Elon Musk vuole prendersi tutta Twitter. Dopo essere entrato a sorpresa nella società rastrellando una partecipazione del 9,2% all'inizio del mese, il numero uno di Tesla sarebbe pronto a rilevare il 100% della società mettendo sul piatto 54,2 dollari ad azione. Una maxi offerta che equivarrebbe a un esborso massimo di circa 43 miliardi di dollari, con l'obiettivo di toglierla dalla Borsa. Ma che, secondo quanto riportano alcuni media americani, sarebbe giudicata "indesiderata" dal consiglio di amministrazione, al punto che la società starebbe valutando di applicare delle "poison pill", delle pillole velenose, per impedire all'imprenditore di incrementare la sua quota. "Non sono sicuro di poterla acquistare - ha detto Musk, intervenuto alla conferenza Ted2022 a Vancouver, in Canada - "ma ho un piano B".
I dettagli dell'offerta
Il prezzo di offerta di Musk di 54,2 dollari per azione rappresenta un premio del 38% alla chiusura del 1 aprile di Twitter, l'ultimo giorno di negoziazione prima che la partecipazione del CEO di Tesla sia stata resa pubblica. "La mia offerta è la mia migliore e ultima offerta e se non viene accettata, avrei bisogno di riconsiderare la mia posizione come azionista", ha detto Musk che su Twitter ha anche allegato il documento inviato alla Sec che formalizza l'offerta.
"Ho investito in Twitter perché credo nel suo potenziale di essere la piattaforma per la libertà di parola in tutto il mondo, e credo che la libertà di parola sia un imperativo sociale per una democrazia funzionante", ha detto Musk nel documento. "Tuttavia, da quando ho fatto il mio investimento mi rendo conto che l'azienda non potrà né prosperare né servire questo imperativo sociale nella sua forma attuale. Twitter ha bisogno di essere trasformata come una società privata".
Altalena a Wall Street
Una mossa, quella di Musk, che che ha spinto nel pre-mercato il titolo Twitter che ha però leggermente ripiegato una volta entrato in contrattazione, riducendo i guadagni, per poi tornare sulla parità una volta emerse le voci di conflitto tra l'imprenditore e il cda dell'azienda. In discesa invece il titolo Tesla, anche se l'offerta avanzata da Musk non sarebbe attraverso le sue società ma direttamente da parte sua in contanti.
All'inizio di questa settimana, il patron di Tesla aveva annunciato di aver abbandonato il progetto di entrare nel consiglio di amministrazione di Twitter, posto che invece gli sarebbe spettato in ragione del suo nuovo ruolo di azionista di maggioranza. Prendere il posto nel board, infatti, gli avrebbe impedito una possibile acquisizione dell'azienda.