Le Borse di oggi, 25 aprile. Il Covid affonda la Cina: Shanghai perde oltre il 5%. Male anche l'Europa
MILANO - L'epidemia di Covid in Cina e i timori di nuovi maxi lockdown affonda i listini asiatici e manda al tappeto anche l'Europa. In Asia Shenzhen perde lo 6,08% a 10.379,28 punti mentre il Composite di Shanghai lascia sul terreno il 5,13% a 2.928,51 punti. Male anche l'Europa. Londra chiude a -1,89%, Parigi perde il 2,01%, Milano lascia sul terreno l'1,53% e Francoforte l'1,59%.
Ad accusare il colpo sono soprattutto le quotazioni del greggio, in rapida discesa sui timori di una contrazione della domanda. Nel pomeriggio il greggio è in calo a New York, dove le quotazioni perdono il 4,54% a 97,44 dollari al barile. A Piazza Affari sono in affanno tutti i titoli del comparto petrolifero, da Eni a Tenaris fino a Saipem.
Gas, prezzi in discesa. Gazprom: "Aumenta flusso verso l'Europa"
In discesa anche i prezzi del gas che si riposizionano sui livelli pre guerra. All'hub olandese di riferimento Ttf i future sono scambiati a 97 euro/Mwh ol colosso statale russo dell'energia Gazprom ha dichiarato che fornirà gas naturale all'Europa attraverso l'Ucraina in linea con le richieste dei consumatori europei, che sono aumentate rispetto a ieri a 68,4 milioni di metri cubi da 51,7 milioni
Giù tutte le materie prime
L'effetto Cina si fa sentire anche su molte materie prime. Sul London metal exchange, il contratto a tre mesi del rame perde l'1,5% a 9956 dollari per tonnellata mentre l'alluminio a 3 mesi cede oltre il 2% a 3177 dollari per tonnellata- giù del 2,7% lo zinco a 4317 dollari per tonnellata nel contratto di riferimento a 3 mesi. Lo stagno arretra del 4% a Londra a 40460 dollari per tonnellata. I prezzi del petrolio continuano a perdere il 3,6% sia nel contratto giugno del Brent (102,79 dollari al barile) sia nella medesima scadenza del wti(98,43 dollari al barile).