Guerra lascia la guida degli alberghi di Lvmh
di Sara Bennewitz , di Sara BennewitzMILANO - Andrea Guerra, d'accordo con il patron di Lvmh Bernard Arnault, avrebbe rassegnato le dimissioni dalla divisione di alberghi di lusso del gruppo. Guerra faceva anche parte della executive commette del colosso del lusso mondiale, ed era entrato a far parte di Lvmh poco prima dello scoppio della Pandemia.
Il manager ha infatti assunto le deleghe a inizio 2020, e ha dovuto gestire gli alberghi di lusso in un momento in cui tutto il mondo aveva smesso di viaggiare. Finita l'emergenza, e dopo aver maturato la sua prima esperienza internazionale, ora Guerra avrebbe deciso di intraprendere un'altra strada.
Detto questo, dato che la scelta è stata condivisa e consensuale, il manager resterà per qualche mese a gestire la transizione con il prossimo ad di Lvmh hospitality, e poi dovrebbe tornare in Italia. L'ex amministratore delegato di Merloni Elettrodomestici, Luxottica e Eataly avrebbe alle viste un nuovo incarico, che potrebbe maturare a fine anno, …
MILANO - Andrea Guerra, d'accordo con il patron di Lvmh Bernard Arnault, avrebbe rassegnato le dimissioni dalla divisione di alberghi di lusso del gruppo. Guerra faceva anche parte della executive commette del colosso del lusso mondiale, ed era entrato a far parte di Lvmh poco prima dello scoppio della Pandemia.
Il manager ha infatti assunto le deleghe a inizio 2020, e ha dovuto gestire gli alberghi di lusso in un momento in cui tutto il mondo aveva smesso di viaggiare. Finita l'emergenza, e dopo aver maturato la sua prima esperienza internazionale, ora Guerra avrebbe deciso di intraprendere un'altra strada.
Detto questo, dato che la scelta è stata condivisa e consensuale, il manager resterà per qualche mese a gestire la transizione con il prossimo ad di Lvmh hospitality, e poi dovrebbe tornare in Italia. L'ex amministratore delegato di Merloni Elettrodomestici, Luxottica e Eataly avrebbe alle viste un nuovo incarico, che potrebbe maturare a fine anno, per guidare un'azienda del Made in Italy.
Fonti finanziarie riferiscono che nel nuovo progetto Guerra avrebbe un ruolo più imprenditoriale, come quello che ha assunto in Eataly accanto alla famiglia Farinetti, qualcuno azzarda l'ipotesi che Guerra assuma il timone di un marchio del lusso, magari al fianco di un fondo di Private equity.