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Istat, in calo la fiducia dei consumatori ad aprile. Il fatturato delle imprese ai massimi da gennaio 2000

(ansa)
I dati dell'istuto di statistica. In lieve crescita l'indice di fiducia delle aziende
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MILANO - Andamento a due direzioni per il sentiment di fiducia rilevato mensilmente dall'Istat. Ad aprile 2022 l'indice relativo ai consumatori scende da 100,8 a 100,0, il valore più basso da novembre 2020. L'indice composito del clima di fiducia delle imprese aumenta invece lievemente passando da 105,3 a 105,5. Lo rileva l'Istat Tutte le componenti dell'indice di fiducia dei consumatori sono in calo, ad eccezione del clima futuro (da 93,5 a 98,9). Per le imprese nell'industria manifatturiera l'indice di fiducia rimane sostanzialmente stabile (da 110,1 a 110,0) e nel comparto delle costruzioni aumenta ancora  (da 160,1 a 160,6). Anche nel commercio al dettaglio la fiducia migliora.

Fatturato ai m…

MILANO - Andamento a due direzioni per il sentiment di fiducia rilevato mensilmente dall'Istat. Ad aprile 2022 l'indice relativo ai consumatori scende da 100,8 a 100,0, il valore più basso da novembre 2020. L'indice composito del clima di fiducia delle imprese aumenta invece lievemente passando da 105,3 a 105,5. Lo rileva l'Istat Tutte le componenti dell'indice di fiducia dei consumatori sono in calo, ad eccezione del clima futuro (da 93,5 a 98,9). Per le imprese nell'industria manifatturiera l'indice di fiducia rimane sostanzialmente stabile (da 110,1 a 110,0) e nel comparto delle costruzioni aumenta ancora  (da 160,1 a 160,6). Anche nel commercio al dettaglio la fiducia migliora.

Fatturato ai massimi da gennaio 2000

Più incoraggiante il dato diffuso sempre dall'istat relativo al fatturato delle imprese.  A febbrai è aumentato del 2,8% in termini congiunturali  (+2,5% sul mercato interno e +3,6% su quello estero) raggiungendo il livello massimo dall'inizio della serie storica (gennaio 2000). Nel dettaglio il fatturato è cresciuto su febbraio 2021, dato corretto per gli effetti del calendario, del 20,9% (+ 21,4% sul mercato interno, +20,2% su quello estero. I giorni lavorativi sono stati 20 come a febbraio 2021. Si registrano incrementi tendenziali marcati per l'energia (+47,7%) e i beni intermedi (+31,6%), più contenuti per i beni di consumo (+15,3%) e i beni strumentali (+7,1%).