MILANO - Fresca di nuova proprietà, Twitter archivia il primo trimestre con conti sotto le stime ma utenti in crescita oltre le attese annunciando anche il ritiro di tutti i precedenti target e obiettivi. Nei primi tre mesi dell'anno, l'utile per azione è stato di 61 centesimi, con un utile netto di 513 milioni, su ricavi in rialzo del 16% rispetto a un anno prima a 1,20 miliardi di dollari, contro attese per 1,23 miliardi. Nel primo trimestre del 2021, aveva registrato un utile netto di 68 milioni e un utile per azione di 8 centesimi. I ricavi dalla pubblicità sono stati pari a 1,11 miliardi di dollari, in rialzo del 23%.
Incoraggianti invece i dati relativi agli utenti. Il numero di utenti attivi giornalieri monetizzabili (mdaus) è stato di 229 milioni, in rialzo del 15,9% rispetto a un anno prima, contro attese per 226,9 milioni. I costi e le spese sono aumentate del 35% a 1,33 miliardi di dollari, con una perdita operativa di 128 milioni e un margine operativo pari a -11%, contro un utile operativo di 52 milioni e un margine operativo del 5% registrato nello stesso trimestre del 2021. Ieri, il titolo ha perso il 2,09%; dall'inizio dell'anno, è in rialzo di circa il 12,5%.
Allo stesso tempo però si è trovata ad ammettere di avere calcolato erroneamente due milioni di utenti in più negli ultimi tre anni. Si tratta della seconda volta in cui l'azienda incappa in questo errore, visto che già nel 2017 aveva ammesso di avere conteggiato erroneamente gli utenti negli ultimi tre anni.