Bonus 200 euro, tutto quello che c'è da sapere
MILANO - Tra gli interventi principali per tamponare il caro-prezzi, il governo ha previsto un contirbuto da 200 euro per i redditi inferiori a 35 mila euro. Ecco di che cosa si tratta e come funzionerà la misura.
Come funziona e chi saranno i beneficiari
Si tratta di un intervento una tantum, cioè il bonus verrà erogato una sola volta. Per i lavoratori dipendenti la somma dovrebbe essere versata direttamente in busta paga dal sostituto di imposta tra giugno e luglio. Per i pensionati ci penseranno invece le casse di previdenza e l'importo dovrebbe essere accreditato a luglio. Diverso il caso dei lavoratori autonomi, per i quali dovrebbe essere creato un fondo ad hoc, sulla falsariga dei contributi straordinari introdotti durante l'emergenza Covid. Tra i beneficiari ci saranno anche i percettori di reddito e pensione di cittadinanza, inizialmente esclusi. Soltanto per questa estensione il governo ha dovuto prevedere un contributo extra di 180 milio…
MILANO - Tra gli interventi principali per tamponare il caro-prezzi, il governo ha previsto un contirbuto da 200 euro per i redditi inferiori a 35 mila euro. Ecco di che cosa si tratta e come funzionerà la misura.
Come funziona e chi saranno i beneficiari
Si tratta di un intervento una tantum, cioè il bonus verrà erogato una sola volta. Per i lavoratori dipendenti la somma dovrebbe essere versata direttamente in busta paga dal sostituto di imposta tra giugno e luglio. Per i pensionati ci penseranno invece le casse di previdenza e l'importo dovrebbe essere accreditato a luglio. Diverso il caso dei lavoratori autonomi, per i quali dovrebbe essere creato un fondo ad hoc, sulla falsariga dei contributi straordinari introdotti durante l'emergenza Covid. Tra i beneficiari ci saranno anche i percettori di reddito e pensione di cittadinanza, inizialmente esclusi. Soltanto per questa estensione il governo ha dovuto prevedere un contributo extra di 180 milioni di euro.
Quanti saranno i beneficari
Il presdidente del Consiglio Mario Draghi aveva parlagto inizialmente di una platea di 28 milioni di beneficiari, ma è possibile che con le ultime modifiche la platea possa allargarsi ulteriormente tenendo presente che sono oltre 1,1 milioni di nuclei familiari percepiscono reddito e pensione di cittadinanza. Inclusi nella misura anche colf e stagionali. Stando alle ultime dichiarazioni dei redditi inoltre, nella quota di contribuenti fino a 35 mila euro ci sarebbero 35 milioni di persone.
Quanto costerà
Il ministro dell'Economia Franco ha parlato di "oltre 6 miliardi" per finanziare il bonus. Se così fosse vorrebbe dire allargare la platea ad almeno 30 milioni di persone. Tenendo ferma la quota di 28 milioni di beneficiari, il costo delle misura dovrebbe fermarsi a 5,8 miliardi, a cui si aggiungerebbero però i 180 milioni per i percettori di reddito e pensione di cittadinanza.
Come richiedere il bonus
Come detto per lavoratori dipendenti e pensionati il bonus dovrebbe essere versato automaticamente, per preofessionisti e lavoratori autonomi avverrà invece attraverso un fondo ad hoc nal Ministero del Lavoro e un decreto ministeriale ne disciplinerà le modalità di erogazione.