Alberghi sguarniti e ristoranti a mezzo servizio: operatori turistici in cerca di quasi 400 mila lavoratori ma mancano persino i cuochi
di Rosaria Amato
Cursano (Fipe): "Dopo lo stop della pandemia non sono più rientrati 200 mila lavoratori a tempo indeterminato". Stagionali introvabili: una parte degli operatori ritiene che sia per via del reddito di cittadinanza e perché la pandemia ha costretto molti a cercare altre occupazioni più stabili. Ma per i lavoratori il più forte elemento di scoraggiamento è la durata della Naspi: "Fino al 2015 copriva un periodo corrispondente al contratto, ora solo la metà"