MILANO - Google alza bandiera bianca in Russia. La sussidiaria dell'azienda americana in Russia ha intenzione di dichiarare bancarotta, dopo che le autorità russe hanno sequestrato il suo conto bancario, rendendo impossibile il pagamento di dipendenti e fornitori. L'annuncio è arrivato mercoledì attraverso un portavoce della società. "Il sequestro da parte delle autorità russe del nostro conto corrente rende insostenibile continuare a tenere in piedi il nostro ufficio, dare lavoro e continuare a pagare i nostri dipendenti, i nostri fornitori e i nostri venditori e onorare i nostri obblighi finanziari".
Secondo quanto riporta la Reuters, una tv di stato aveva detto lo scorso mese che le autorità avevano sequestrato a Google 1 miliardo di rubli, pari a 15 milioni di dollari, ma l'azienda non ha specificato a quanto ammonta la somma posta sotto sequestro. In ogni caso si tratta della prima azienda tech che ha comunicato di avere subito un provvedimento di questo tipo sui propri conti. A dicembre alla sussidiaria era stata anche inflitta una multa da 134,3 miliardi di rubli per non avere rimosso dei contenuti da YouTube giudicati "illegali" dalle autorità russe.
La sussidiaria russa aveva già sospeso la maggior parte delle sue operazioni commerciali nel Paese, compresa tutta la pubblicità, dopo che le autorità russe avevano accusato YouTube, società di Google, di diffondere disinformazione e alimentare proteste. Google ha chiarito che, nonostante la decisione di dichiarare bancarotta, i servizi gratuiti come la ricerca, YouTube, Gmail, Maps, Android e Play continueranno a funzionare.