730 precompilato, dai materassi al veterinario: guida alle spese mediche detraibili
di Antonella Donati , di Antonella DonatiDetrazioni d'imposta per tutte le spese destinate alla salute, comprese quelle per gli animali da compagnia. Queste spese sono indicate nella precompilata in quanto comunicate direttamente al Sistema tessera sanitaria da parte dei soggetti obbligati (medici e odontoiatri, strutture sanitarie, laboratori di analisi, farmacie, veterinari), tra i quali rientrano anche i professionisti sanitari (psicologi, veterinari, infermieri, tecnici radiologi, ostetrici, ottici, biologi). Vanno invece aggiunte al modello le spese sostenute al di fuori del circuito sanitario in strutture o favore di professionisti che non hanno l'obbligo di invio dei dati alle Entrate.
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- Le spese per la famiglia
Dispositivi medici
Detrazione del 19 per cento per tutti i prodotti che riportano il marchio CE che li qualifica come dispositivi medici, anche se non acquistati in farmacia.&…
Detrazioni d'imposta per tutte le spese destinate alla salute, comprese quelle per gli animali da compagnia. Queste spese sono indicate nella precompilata in quanto comunicate direttamente al Sistema tessera sanitaria da parte dei soggetti obbligati (medici e odontoiatri, strutture sanitarie, laboratori di analisi, farmacie, veterinari), tra i quali rientrano anche i professionisti sanitari (psicologi, veterinari, infermieri, tecnici radiologi, ostetrici, ottici, biologi). Vanno invece aggiunte al modello le spese sostenute al di fuori del circuito sanitario in strutture o favore di professionisti che non hanno l'obbligo di invio dei dati alle Entrate.
- Speciale 730 precompilato, ecco tutto quello che c'è da sapere
- Le spese per la casa
- Le spese per gli studenti
- Le spese per la famiglia
Dispositivi medici
Detrazione del 19 per cento per tutti i prodotti che riportano il marchio CE che li qualifica come dispositivi medici, anche se non acquistati in farmacia. Detraibili anche i materassi ortopedici se qualificati come sussidi sanitari. In tutti questi casi l'agevolazione è riconosciuta a patto che su scontrino o fattura siano presenti i dati fiscali dell'acquirente e i prodotti siano stati pagati con strumenti tracciabili.
Fisioterapia e riabilitazione
Sono detraibili anche le spese di fisioterapia, e per le altre terapie riabilitative (kinesiterapia, la laserterapia, ecc.), per le qual non occorre la richiesta medica. La fattura, però, deve riportare la qualifica professionale del soggetto che ha eseguito la prestazione. Se invece la fattura è rilasciata da un soggetto diverso (ad esempio una palestra) occorre l'attestazione che "la prestazione è stata eseguita direttamente da personale medico o paramedico o comunque sotto il suo controllo".
Spese mediche rimborsate
Vengono considerate come rimaste a carico, e quindi detraibili, anche le spese mediche rimborsate dalle assicurazioni sanitarie per le quali non ci sono agevolazioni fiscali sulla polizza. Niente detrazione, invece, per le spese rimborsate dai Fondi di assistenza sanitaria integrativa in quanto in questo caso il premio versato è deducibile dal reddito.
Agevolazioni per i disabili
Le spese per i farmaci e quelle per il personale sanitario specializzato sono deducibili se si tratta di spese effettuate nell'interesse di soggetti disabili. Deducibili anche le spese sanitarie attestate dalle case di riposo, ma non la retta relativa alle spese "alberghiere". L'agevolazione spetta anche nel caso in cui le spese siano sostenute per familiari disabili non fiscalmente a carico. Si deve trattare però di familiari quali coniuge e figli, nonni e nipoti, suoceri e cognati, ossia dei soggetti per i quali la legge prevede l'obbligo di assistenza. Nessuna agevolazione, invece, se il disabile è uno zio o una zia.
Stipendio e contributi badanti
Nel caso di soggetti non autosufficienti con certificazione medica si ha diritto anche alla detrazione del 19% per lo stipendio delle badanti su un massimo di 2.100 euro di spesa l'anno. L'agevolazione, però, spetta solo se il reddito complessivo di chi la richiede non supera 40.000 euro lordi. Il titolare del contratto della badante invece ha diritto alla deduzione dei contributi pagati, fino ad un massimo di 1.549 euro l'anno, a prescindere dal suo reddito.
Spese veterinarie
Nella dichiarazione precompilata sono presenti anche le spese per l'acquisto di farmaci veterinari e le spese relative a prestazioni veterinarie comunicate dagli iscritti agli albi professionali dei veterinari riguardanti animali da compagnia o per la pratica sportiva. Il tetto di spesa detraibile per il 2021 è pari a 550 euro.