MILANO - I robot vanno alla conquista delle fabbriche americane. Strette tra l'aumento degli ordini e la difficoltà nel reperire personale, decimato in molte aziende dall'emergenza Covid, nel primo trimestre dell'anno gli impianti Usa i robot hanno registrato una crescita del 40% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. A scattare una fotografia di questa tendenza è il Wall Street Journal, che cita i numeri dell'Association for Advancing Automation, riferimento del settore della robotica. I soli ordini di robot, nell'intero 2021, sono valsi 1,4 miliardi di dollari, in crescita del 22% nel 2021 dopo anni di crescita piatta e stagnante.
Una novità assoluta per l'industria Usa, più lenta rispetto ad altri Paesi nell'automazione dei processi industriali, anche e soprattutto grazie alla facilità nel reperire forza lavoro. Facilità che ora, complici anche l'aumento dei salari, unite all0incremento delle assenze legate al Covid, è messa in discussione..Secondo l'International Federation of Robotics, il numero di robot impiegati negli Stati Uniti ogni 10.000 lavoratori è da sempre inferiore a quello di Paesi come la Corea del Sud, il Giappone e la Germania. Per anni l'uso dei robot industriali in Nord America si è concentrato nell'industria automobilistica, dove i robot erano impiegati in compiti ripetitivi come la saldatura nelle catene di montaggio.
Qualcosa però sembra essere cambiato. Mentre nel 2016 i produttori di auto e di componenti per auto rappresentavano il 71% degli ordini di robot, la loro quota è scesa al 42% nel 2021, secondo l'associazione. Nel frattempo, i robot hanno fatto breccia in altri settori, tra cui la produzione alimentare, i prodotti di consumo e i prodotti farmaceutici.
Il quotidiano cita il caso di Delphon, azienda con sede a Hayward, in California, che a gennaio ha preso quasi il 40% della propria produzione quando il virus si era maggiormente diffuso tra la sua forza lavoro. Uno shock che ha accelerato l'acquisto di tre robot aggiuntivi, previsti per quest'anno, ha spiegato il ceo dell'azienda Joe Montano. Stessa dinamica osservata alla Athena Manufacturing LP, un'azienda che produce e processa apparecchiature metalliche utilizzate nell'industria dei semiconduttori, dell'energia e dell'aerospazio. Qui il direttore finanziario John Newman - racconta il Wsj- ha registrato un forte aumento degli ordini faticando però a trovare un numero di lavoratori sufficiente a coprire un secondo turno feriale e un turno nel fine settimana. L'azienda ha quindi acquistato sette robot negli ultimi 18 mesi, spendendo più di 800 mila dollari.