MILANO - Torna la preoccupazione sui mercati con la minaccia inflazione in cima ai pensieri degli investitori. L'interrogativo principale riguarda quanto sarà decisa la risposta delle banche centrali per contrastare l'aumento dei prezzi, cercando allo stesso tempo di non zavorrare eccessivamente la crescita portando a uno scenario di stagflazione. Le ultime indicazioni non sono incoraggianti: ieri la Germania ha comunicato a maggio un aumento dei prezzi su base annuale del 7,9%, il più alto mai visto in 50 anni, mentre oggi è atteso il dato dell'intera Eurozona. L'Europa chiude così in flessione: Piazza Affari perde l'1,19% con il Ftse Mib a 24.514 punti. Francoforte segna -1,30% e Parigi -1,43%. Londra, invece, chiude a +0,07%
Anche l'Asia accusa al colpo penalizzata da alcuni dati macro non incoraggianti. In Cina il pmi manifatturiero è salito a 49,6 punti dai 47,4 registrati ad aprile ma mantenendosi sotto della soglia critica di 50 punti, che separa l'espansione dalla contrazione. In Giappone al produzione industriale è scesa dell'1,3% ad aprile su base mensile, secondo i dati preliminari, oltre le attese degli analisti, poiché le restrizioni in Cina e l'impennata dei costi esacerbata dalla guerra in Ucraina continuano a pesare sull'attività manifatturiera. A Tokyo il Nikkei chiude così a -0,33%, appesantita anche dalle prese di profitto seguite dopo i rialzi degli ultimi giorni.
La seduta è segnata poi dai rialzi del petrolio, dopo l'intesa in sede Ue allo stop dell'import di greggio dalla Russia. Nel pomeriggio il Brent è trattato a 123,32 dollari al barile, in rialzo dell'1,36%, riaggiornando i livelli massimi toccati negli ultimi 2 mesi. Il Wti è a 118,57 dollari al barile con un progresso del 3,04%.
Tra le value l''euro chiude in calo a 1,0716 dollari (-0,5%) mentre risulta in rialzo sullo yen a 137,86 (+0,22%). Dollaro/yen a 128,65 (+0,8).
Criptovalute, nuovi rialzi
Proseguono i rialzi nel settore cripto. In mattinata il Bitcoin staziona sopra quota 31 mila dollari mentre Ethereum ha rivisto brevemente ieri i 2000 dollari e oggi si posiziona vicino a 1965