Economia

Yellen: "Mi aspetto che l'inflazione resti elevata". La Banca mondiale: "Rischio stagflazione con crescita debole e prezzi elevati"

Yellen: "Mi aspetto che l'inflazione resti elevata". La Banca mondiale: "Rischio stagflazione con crescita debole e prezzi elevati"
(reuters)
La segretaria del Tesoro fa ammenda: "Io e Powell avremmo dovuto usare meglio il termine transitoria"
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MILANO - La minaccia della cresicta dei prezzi agita i pensieri dell'amministrazione Usa. Un nuovo segnale di preoccupazione l'ha manifestato ieri la segretaria del Tesoro Janet Yellen. Mi attendo che l'inflazione resti elevata", ha detto Yellen. "Io e Jerome Powell avremmo dovuto usare meglio il termine transitoria" per definire l'inflazione nell'ultimo anno. L'ex presidente della Fed ha aggiunto anche che gli Stati Uniti si trovano davanti a "livelli inaccettabili di inflazione". Abbiamo delle sfide macroeconomiche fra le quali livelli inaccettabili di inflazione, i venti contrari associati agli effetti della pandemia sulle catene di approvvigionamento e quelli della guerra in Ucraina", spiega Yellen osservando come un'appropriata postura di bilancio è necessaria per allentare le pressioni sui prezzi senza mettere a rischio l'economia.

L'allarme della Banca mondiale: "Considerevole rischio stagflazione"

A lanciare l'allarme sulla crescita  ci ha pensato ieri anche la Banca mondiale, secondo cui l'economia globale rischia di avviarsi verso una stagflazione stile anni 1970 a causa del pericoloso mix tra crescita debole e prezzi elevati. L'istituto di Washington ha accompagnaro l'avvertimento con un drastico taglio delle stime di crescita globali e con un appello all'azione "per evitare le peggiori conseguenze della guerra in Ucraina sull'economia". Dopo il +5,7% del 2021, il pil mondiale è atteso crescere quest'anno del 2,9%, decisamente meno del 4,1% previsto in gennaio, con una forte frenata sia per le economie avanzate sia per quelle emergenti. Per gli Stati Uniti è prevista una crescita di appena il 2,5% quest'anno e del 2,4% il prossimo. Il pil di Eurolandia crescerà invece del 2,5% nel 2022 e dell'1,9% nel 2023. "Il rischio stagflazione è considerevole", ha avvertito il presidente della Banca Mondiale David Malpass, osservando che se dovesse verificarsi il peggio la crescita globale potrebbe scendere vicino allo zero nei prossimi due anni.