Btp Italia, via al collocamento del nuovo titolo indicizzato all'inflazione: il primo giorno si chiude con 3,4 miliardi di domanda
MILANO - E' cominciato oggi, lunedì 20 giugno, il collocamento del nuovo Btp Italia, il titolo di Stato attraverso il quale il Belpaese promette di difendere investimenti e risparmi dall'inflazione che a maggio ha raggiunto il 6,8 per cento. La prima giornata ha registrato una domanda superiore ai 3,4 miliardi di euro, secondo i dati del sito di Borsa italiana: in chiusura alle 17,30 circa il nuovo titolo rivolto alla clientela dei risparmiatori vede 3,417 miliardi di domanda a fronte di 88.590 contratti.
I tempi e modi del collocamento
Si tratta della prima fase del periodo di collocamento, quella dedicata a risparmiatori individuali ed affini, che prevede una durata da lunedì 20 giugno fino a mercoledì 22 giugno 2022, salvo chiusura anticipata. Il codice ISIN del titolo per questa prima fase di collocamento è IT0005496994. Una volta chiusa la prima fase, ci sarà la seconda, dedicata agli investitori istituzionali, che avrà luogo nella giornata di giovedì 23 giugno dalle ore 10 alle 12.
L'emissione del nuovo Btp Italia avviene sul Mot (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) attraverso Intesa Sanpaolo e Unicredit. La data di regolamento di tutti gli ordini di acquisto eseguiti è unica e coincide con quella di godimento. Per la sottoscrizione del Btp Italia, oltre a recarsi in banca o all'ufficio postale, è possibile anche l'acquisto online mediante il proprio home-banking (di norma con funzione di trading abilitata). In questa fase, a prescindere dal canale utilizzato, non si pagano commissioni: l'esborso quindi è pari a 100 per ogni titolo. L'importo minimo è di mille euro e poi si procede per multipli.
Una volta chiusa la fase di collocamento, il Btp Italia sarà quotato sul Mot e scambiato quotidianamente, quindi il risparmiatore può decidere in qualsiasi momento di vendere. Ma attenzione, in questo caso sarà soggetto alle oscillazioni di mercato: il prezzo potrà essere superiore o inferiore a 100.
Il rendimento minimo
Il titolo, con godimento 28 giugno 2022 e scadenza 28 giugno 2030, è un Btp indicizzato al tasso di inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi - Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), con cedole corrisposte ogni 6 mesi insieme alla rivalutazione del capitale per effetto dell'inflazione dello stesso semestre. La tassazione, come per tutti i titoli di Stato, è al 12,5 per cento.
Venerdì scorso è stato annunciato il tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito: è stato fissato all'1,60%. Il tasso definitivo, ha specificato il Mef, sarà invece stabilito con successiva comunicazione all'apertura della quarta giornata di emissione, nella mattinata di giovedì 23 giugno e potrà essere confermato o rivisto al rialzo rispetto a quello comunicato alla fine della scorsa settimana.
Il premio fedeltà per chi lo tiene a scadenza
Per coloro che sottoscriveranno il titolo in questa fase e lo deterranno fino a scadenza, quindi per l'intera durata degli 8 anni, è previsto un premio fedeltà complessivo pari all'1% del capitale investito. In particolare, agli investitori retail che acquistano il titolo durante la prima fase del periodo di collocamento e lo detengono fino al termine dei primi quattro anni (28 giugno 2026), il Mef corrisponderà un premio fedeltà intermedio pari allo 0,4% del capitale nominale acquistato non rivalutato. Dopo i successivi quattro anni, alla scadenza del titolo (28 giugno 2030), agli investitori retail che hanno continuato a detenere il titolo dall'emissione fino alla scadenza, sarà corrisposto un premio finale pari allo 0,6% del capitale nominale sottoscritto non rivalutato.