Pos, da oggi obbligatorio per i negozianti. Via alle sanzioni per chi non accetterà i pagamenti digitali
MILANO - Scatta da oggi l'obbligo per tutti i commercianti di accettare il Pos, con l'introduzione anche di sanzioni per gli esercenti sprovvisti. La misura doveva entrare in vigore alla fine dell'anno ma è stato anticipato di un semestre dal dal governo.
Che cosa cambia da oggi
Da oggi il Pos è obbligatorio per tutti gli esercenti e i tutti coloro che offrono prodotti e servizi al pubblico, compresi i professionisti, come i medici, o i tassisti.In caso di rifiuto alla richiesta di pagamento con strumenti elettronici scatteranno le sanzioni, le prime previste per questo tipo di situazioni.
Come funzioneranno le multe
La norma in vigore da oggi prevede una sanzione di 30 euro più il 4% del valore delle transazione. In caso di rifiuto di un pagamento di 100 euro tramite il Pos ad esempio, il commerciante andrebbe incontro ad una sanzione da 34 euro (30 euro di ammenda fissa e 4 euro per quella variabile). A differenza di quanto previsto in passato. L…
MILANO - Scatta da oggi l'obbligo per tutti i commercianti di accettare il Pos, con l'introduzione anche di sanzioni per gli esercenti sprovvisti. La misura doveva entrare in vigore alla fine dell'anno ma è stato anticipato di un semestre dal dal governo.
Che cosa cambia da oggi
Da oggi il Pos è obbligatorio per tutti gli esercenti e i tutti coloro che offrono prodotti e servizi al pubblico, compresi i professionisti, come i medici, o i tassisti.In caso di rifiuto alla richiesta di pagamento con strumenti elettronici scatteranno le sanzioni, le prime previste per questo tipo di situazioni.
Come funzioneranno le multe
La norma in vigore da oggi prevede una sanzione di 30 euro più il 4% del valore delle transazione. In caso di rifiuto di un pagamento di 100 euro tramite il Pos ad esempio, il commerciante andrebbe incontro ad una sanzione da 34 euro (30 euro di ammenda fissa e 4 euro per quella variabile). A differenza di quanto previsto in passato. La norma approvata lo scorso anno prevede che non esista alcuna soglia minima di pagamento sotto la quale non scatti la sanzione. In altre parole gli esercenti dal 30 giugno, pena sanzione, saranno obbligati ad accettare pagamenti digitale per qualunque tipo di importo.
Gli sconti fiscali in scadenza
Proprio per accelerare la spinta verso gli strumenti di pagamento digitali il governo ha introdotto in passato un credito di imposta totale al 100% sulle commissioni e sull'acquisto dei Pos. Cioè le spese effettuate potevano essere interamente detratte dalla dichiarazione dei redditi. A partire dal primo di luglio però il credito di imposta scenderà dal 100% al 30%.