Economia

Buoni fruttiferi postali, crescono gli interessi. Per il prodotto a 3 anni si sale all'1%

Buoni fruttiferi postali, crescono gli interessi. Per il prodotto a 3 anni si sale all'1%
Per il buono destinato ai minori interessi crescenti fino al 3,5%
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MILANO - La corsa dell'inflazione e il rialzo dei tassi messi in moto dalle banche centrali spinge al rialzo anche i rendimenti. Un ritocco che coinvolge anche i buoni fruttiferi postali emessi da Cassa Depositi e Prestiti garantiti dallo Stato e distribuiti da Poste Italiane. Restano invariate le "regole di ingaggio": i buoni non prevedono costi di sottoscrizione e rimborso, ad eccezione degli oneri fiscali, in qualsiasi momento è possibile richiedere il capitale investito e i profitti sono sottoposti ad una tassazione agevolata del 12,5%.


Il Buono 3 anni plus assicura ora un rendimento lordo annuo a scadenza dell'1%. La capitalizzazione degli interessi è composta su base annuale e verranno corrisposti al momento del roimborso al termine della scadenza. Al posto del buono fruttifero postale 5x5, della durata di 25 anni, arriva il Buono 3x2. I rendimenti in questo caso sono crescenti: lo 0,75% annuo al termine del triennio e poi l'1,75% annuo al completamento del sesto annuo.  Crescono anche gli interessi del buono 3x4, con rimborso a 12 anni. Ora si parte da 0,75% e si arriva fino al 2%.

Il buono 4x4, con scadenza a 16 anni, che ora assicura rendimenti crescenti a seconda della permanenza e arriva a toccare dopo 16 anni il 3% di rendimento lordo.

Crescono anche i rendimenti, crescenti nel corso degli anni, dei buoni destinati ai minori, un classico strumento utilizzato per destinare denaro ai piccoli in  attesa del compimento della maggiore età. In questo caso, i rendimenti salgono fino al 3,5% annuo. Per fare un esempio: 1000 investiti oggi e destinati a qualcuno appena nato porterebbero al compimento della sua maggiore età a un importo di 1.741,01 euro.