Economia

Scioperi nel trasporto aereo: bloccati 400 voli

Scioperi nel trasporto aereo: bloccati 400 voli
(afp)
Si sono fermati per 4 ore le low cost, gli addetti alla sicurezza e alla vigilanza. Ma dal 27 luglio al 5 settembre agitazioni vietate
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ROMA - Circa 400 voli cancellati per lo sciopero dei controllori di volo e di alcune compagnie aeree low cost, ma i passeggeri sono stati avvertiti in tempo e le partenze riprogrammate, in parte per la stessa giornata e in parte per il giorno successivo. Disagi contenuti quindi, anche se negli scali italiani sono tanti gli utenti italiani e stranieri che hanno dovuto posticipare il rientro a casa o la partenza delle vacanze, e non tutti erano al corrente della protesta.

Dalle 14 alle 18, fascia oraria di quattro ore nelle quali è stata contenuta l'agitazione, per indicazione della Commissione di Garanzia sugli scioperi, oltre ai controllori di volo dell'Enav e ai piloti e assistenti di volo di Ryanair, Malta Air, CrewLink, Easy Jet e Volotea, che chiedono un miglioramento delle condizioni lavorative e contrattuali, si sono fermati anche gli addetti alla vigilanza privata e ai servizi di sicurezza nei siti aeroportuali. Quest'ultima protesta si pone invece l'obiettivo di sollecitare lo sblocco delle trattative di rinnovo del contratto nazionale di lavoro applicato agli oltre 100mila addetti del settore, scaduto da sette anni. I tre scioperi di ieri avevano inoltre l'obiettivo di protestare contro le difficoltà dovute alla carenza di personale, in tutti i comparti del settore aereo.

Una questione che riguarda però solo in parte gli aeroporti italiani, obiettano gli addetti ai lavori, anche perché nei due anni di forte calo dei viaggi dovuto alle misure anti-Covid le società italiane hanno fatto ampio uso della cassa integrazione, e non hanno licenziato, a differenza di quelle straniere. Aeroporti di Roma in particolare rivendica il nuovo riconoscimento Europe Best Airport Award 2022 , assegnato da una giuria di esperti del settore dei viaggi sulla base dei giudizi espressi dai passeggeri sulla qualità del servizio. La società aeroportuale della capitale lo ha ottenuto per la quarta volta nell'arco di cinque anni. In effetti, sono soprattutto i principali aeroporti europei ad aver subito negli ultimi giorni ritardi per i due terzi dei voli, da Heathtrow (Londra) a Zavanten (Bruxelles) a Schipol (Amsterdam).

Lo sciopero di ieri non dovrebbe avere strascichi né oggi né nei prossimi giorni. Dal 27 luglio al 5 settembre inoltre c'è il divieto di sciopero. Le associazioni dei consumatori Unc e Codacons hanno presentato un esposto all'Antitrust, per verificare la legittimità della protesta. Le associazioni consumeristiche ricordano inoltre che, se la cancellazione del volo non è stata comunicata con almeno due settimane di preavviso, il passeggero ha diritto ad una compensazione pari a 250 euro per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500 chilometri, 400 euro per i voli intracomunitari che superino i 1500 chilometri e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 chilometri e infine 600 euro per le tratte aeree superiori ai 3.500 chilometri.

Ma c'è anche chi esprime solidarietà con gli scioperanti: il deputato di Leu Stefano Fassina ribadisce che la responsabilità dei disagi subiti dai passeggeri "è interamente delle compagnie aeree, strutturate sullo sfruttamento del lavoro ed indisponibili a riconoscere un minimo di dignità e di condizioni economiche decenti".