MILANO - Arriva la firma sull'accordo di fusione tra la società satellitare francese Eutelsat e la rivale britannica OneWeb: si tratta di un primo accordo, che potrebbe portare alla nascita di un gigante nel settore della fornitura di Internet dallo spazio, in grado di sfidare concorrenti del calibro di Starlink di SpaceX, di proprietà di Elon Musk, e Project Kuiper di Amazon.com.
La transazione, che valuta OneWeb 3,4 miliardi di dollari, sarà strutturata come uno scambio di azioni OneWeb da parte dei suoi azionisti con nuove azioni emesse da Eutelsat, lasciando a quest'ultima il 100% di OneWeb.
Come ricostruisce Bloomberg, che per prima aveva parlato delle trattative la scorsa settimana, trattandosi di una fusione tra eguali a fine operazione gli azionisti di OneWeb avranno il 50% di Eutelsat, che continuerà ad esser quotata a Parigi e anzi sbarcherà anche al London Stock Exchange.
Nel fine settimana le indiscrezioni erano via via diventate più concrete: l'obiettivo è realizzare un grande operatore paneuropeo che possa tenere il passo con i rivali americani, come Starlink di Elon Musk. Lunedì era arrivata la posizione ufficiale delle società che apriva alla fusione: "Eutelsat Communications conferma di aver avviato trattative con OneWeb, in vista di una eventuale unione delle due società attraverso lo scambio di azioni. Questa unione creerebe un leader mondiale nel settore della connettività", ha spiegato la società francese che già detiene il 23% di OneWeb. Il gruppo post-fusione "sarebbe il primo operatore satellitare multi-orbita in grado di offrire soluzioni integrate GEO (satelliti geostazionari, ndr) e LEO (satelliti in orbita terrestre bassa) e avrebbe un posizionamento unico per puntare a un mercato della connettività spaziale in forte espansione da 16 miliardi di dollari (al 2030)".
Tra i soci figureranno il governo francese, titolare del 19,9% di Eutelsat, e quello britannico, che detiene poco meno del 18% di OneWeb dopo aver contribuito a salvarla nel 2020 con un'iniezione di 500 milioni di dollari.
L'operazione è solo l'ultima nella corsa sia dei privati che dei governi per offrire connettività ad alta velocità attraverso i satelliti a bassa orbita: il Regno Unito continuerà a mantenere un'azione speciale ceh dà la possibilità di mettere il veto su alcune decisioni strategiche, come la scelta del quartier generale. Inoltre da parte Uk sono stati incassate altre rassicurazioni, ad esempio sulla predilezione per la filiera nazionale negli approvvigionamenti. OneWeb manterrà il suo brand e opererà il business dei satelliti in orbita bassa. Il presidente Eutelsat Dominique D’Hinnin dovrebbe diventare il presidente anche della nuova società comvinata, con la sua controparte di OneWeb Sunil Bharti Mittal come vice presidente. A guidare il gruppo sarà Eva Berneke, ceo di Eutelsat.
L'accoglienza della Borsa, nella giornata di lunedì, è stata però a dir poco glaciale. A Parigi la quotazione dell'operatore francese è arrivata a perdere quasi il 20%,