Sms e chiamate con numeri fasulli, in arrivo la stretta degli operatori dopo il pressing dell'Agcom
di Alessandro Longo , di Alessandro LongoSembrava la tua banca, ma era una truffa. Gli operatori telefonici, spinti dall’Autorità garante delle comunicazioni e dal sistema bancario, cominciano ad attivarsi contro il fenomeno delle chiamate con numero fasullo. Un sistema utilizzato da soggetti extra europei per veicolare telemarketing selvaggio e a volte anche truffe. Ricorrono anche a sms con falsi mittenti – con il nome di una banca o anche, come capitato durante la pandemia, il ministero della Salute.
Sono le prime risultanze di un lungo tavolo istituto da Agcom (l’Autorità tlc), con operatori telefonici e vari attori del settore, tra cui le banche. Un problema serio: gli sms falsi sono il 30 per cento delle truffe bancarie, con un danno annuale di 10 milioni di euro l’anno in Italia, ha stimato il consorzio CertFin (per la sicurezza nella finanza).
La buona notizia è che, almeno per il tipo più frequente di chiamate false, la soluzione sembra a portata di mano e sar&ag…
Sembrava la tua banca, ma era una truffa. Gli operatori telefonici, spinti dall’Autorità garante delle comunicazioni e dal sistema bancario, cominciano ad attivarsi contro il fenomeno delle chiamate con numero fasullo. Un sistema utilizzato da soggetti extra europei per veicolare telemarketing selvaggio e a volte anche truffe. Ricorrono anche a sms con falsi mittenti – con il nome di una banca o anche, come capitato durante la pandemia, il ministero della Salute.
Sono le prime risultanze di un lungo tavolo istituto da Agcom (l’Autorità tlc), con operatori telefonici e vari attori del settore, tra cui le banche. Un problema serio: gli sms falsi sono il 30 per cento delle truffe bancarie, con un danno annuale di 10 milioni di euro l’anno in Italia, ha stimato il consorzio CertFin (per la sicurezza nella finanza).
La buona notizia è che, almeno per il tipo più frequente di chiamate false, la soluzione sembra a portata di mano e sarà attuabile presto dagli operatori che hanno riferito servano circa sei mesi per le necessarie modifiche da fare nei propri sistemi.
Esperienza comune: riceviamo raffiche telefonate da numeri di cellulare sempre diversi, che ci propinano pubblicità per conto – dicono – di vari operatori telefonici, dell’energia, Amazon o altri soggetti. E se proviamo a richiamarli, quei numeri ci risultano inesistenti. Sono falsi, infatti. Generati al momento da chi ci chiama, grazie a speciali software.
Ebbene, per fortuna, la maggioranza di queste chiamate false lo sono in modo esplicito, per chi le osserva sulla rete (gli operatori telefonici); vengono dall’estero e si mascherano con un identificativo chiamante alterato in modo da risultare italiano, in violazione di ogni norma.
Gli operatori potranno così filtrare in automatico queste chiamate. Con una doppia utilità: proteggerci dalle chiamate telemarketing di quel tipo e dalle truffe di chi si spaccia per qualcun altro. Le aziende usano il trucco dell’identificativo chiamante fasullo anche per aggirare i vari blocchi che gli utenti stanno attivando sui cellulari contro il telemarketing. Blocchi ormai spesso inefficaci, appunto, perché per queste società è facile creare sempre nuovi e finti numeri, tramite appositi software.
Agcom aveva già chiesto agli operatori di agire nel 2019, ma è finita in un nulla di fatto, anche causa covid; adesso ci riprova e stavolta gli operatori hanno aperto la porta a questa prima soluzione. Gli operatori e Agcom devono invece ancora trovare una soluzione tecnica per altri tipi di chiamate fasulle, dove la contraffazione è meno evidente, che però risultano essere una minoranza dei casi.
Più complessa ancora la lotta agli sms truffa. Quelli che sembrano provenire ad esempio dalla tua banca e poi chiedono di cliccare su un link, “per un controllo”, e rubare così le credenziali di accesso al conto, poi sfruttabili per truffe varie e anche furti di denaro. Il falso sms dal ministero della Salute era invece a caccia di dati anagrafici pregiati per il sotto-bosco della cyber-criminalità. Contro gli sms falsi, l’Agcom dovrà approntare nei prossimi mesi nuove regole, utili a identificarli. Tutto sommato, bisognerà aspettare ancora alcuni mesi; ma il 2023 si annuncia più complicato per questi truffatori seriali.