Dazn, rimborso raddoppiato agli abbonati. Ma solo ai danneggiati (25% della platea). Sarà pagato entro 15 giorni.
di Aldo Fontanarosa , di Aldo FontanarosaROMA - Dopo il blackout del 14 agosto, durante la prima giornata di Serie A, gli abbonati a Dazn che non hanno visto le gare riceveranno un rimborso doppio rispetto a quanto spetterebbe loro. Se le regole del Garante delle Comunicazioni (l'AgCom) prevedono un ristoro pari a un quarto del canone mensile, stavolta invece la somma restituita sarà del 50%.
Chi ha un abbonamento base da 29,99 euro, incasserà dunque 14,98 euro. Chi invece ha un abbonamento premium da 39,99 euro, ne riceverà 19,99. Dazn accetta così l'invito della sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali, che in un incontro di questo pomeriggio ha caldeggiato una restituzione maggiorata, pari appunto a metà canone del mese.
I soldi arriveranno a partire da martedì e saranno saldati ai beneficiari entro 15 giorni, in modo automatico e senza bisogno di avanzare richieste o spedire moduli, quindi nella forma semplificata che proprio AgCom ha chiesto. E avranno, spesso, la …
ROMA - Dopo il blackout del 14 agosto, durante la prima giornata di Serie A, gli abbonati a Dazn che non hanno visto le gare riceveranno un rimborso doppio rispetto a quanto spetterebbe loro. Se le regole del Garante delle Comunicazioni (l'AgCom) prevedono un ristoro pari a un quarto del canone mensile, stavolta invece la somma restituita sarà del 50%.
Chi ha un abbonamento base da 29,99 euro, incasserà dunque 14,98 euro. Chi invece ha un abbonamento premium da 39,99 euro, ne riceverà 19,99. Dazn accetta così l'invito della sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali, che in un incontro di questo pomeriggio ha caldeggiato una restituzione maggiorata, pari appunto a metà canone del mese.
I soldi arriveranno a partire da martedì e saranno saldati ai beneficiari entro 15 giorni, in modo automatico e senza bisogno di avanzare richieste o spedire moduli, quindi nella forma semplificata che proprio AgCom ha chiesto. E avranno, spesso, la forma di uno sconto in fattura. In alcuni casi, il cliente riceverà un voucher. Un messaggio via email confermerà all'abbonato di essere destinatario del risarcimento.
Ma gli euro non andranno a tutti gli abbonati e clienti.
Sarà la pay-tv a individuare le persone impattate dal disservizio, per risarcirle. In sostanza Dazn darà i soldi alle persone che hanno seguito le sfide attraverso il link d'emergenza messo a disposizione dopo il blackout. Destinatari del risarcimento saranno anche gli sportivi che, a prescindere dal link d'emergenza, hanno provato ad accedere alla piattaforma o all'evento dal vivo senza riuscirci.
Gli abbonati danneggiati sono circa il 25% della platea totale (che è di 1,8 milioni di persone; dato ufficioso). L'emittente nega che tutti i suoi clienti siano stati investiti dal problema. Malgrado le difficoltà del 14 agosto, le gare del primo turno della serie - tra il 13 e il 15 agosto - hanno comunque raccolto ascolti vicini ai 4 milioni.
All'incontro erano presenti anche il Capo Dipartimento Sport della Presidenza del Consiglio, Michele Sciscioli, il presidente della Lega di Serie A, Lorenzo Casini, con l'ad Luigi De Siervo, da remoto. In rappresentanza di Dazn c'era l'amministatore delegato Stefano Azzi.
Collegati da remoto, invece, il capo di gabinetto del ministero dello Sviluppo, Stefano Varone; Francesco Soro, dg per i servizi di comunicazione elettronica, infine il vicesegreteriario generale dell'AgCom (l'Autorità per le Comunicazioni), Giovanni Santella.