Lo yacht dell'oligarca russo Pumpyansky finisce all'asta per ripagare un prestito a JpMorgan
Cinque ponti, 72 metri di lunghezza e 20,7 di altezza, sei cabine per 12 ospiti e altre 12 per 20 membri di equipaggio, infinity pool, un piano per la jacuzzi, cinema 3D e anche attrezzature per la palestra. Base d'asta, 63 milioni di sterline (circa 74 milioni di euro, al cambio attuale), ma pare che possa venire via a molto meno.
Si tratta dello yacht di lusso Axioma, che è registrato a Malta ma da marzo è stato sequestrato in quel di Gibilterra. Era di proprietà di Dmitry Pumpyansky, oligarca russo sanzionato nell'ambito delle misure che l'Occidente ha preso contro la Russa responsabile dell'invasione in Ucraina. Ora passerà alla storia per essere il primo che verrà messo all'asta, riporta Bloomberg, perché il proprietario non è stato in grado di onorare un pagamento nei confronti di JpMorgan Chase.
Cinque ponti, 72 metri di lunghezza e 20,7 di altezza, sei cabine per 12 ospiti e altre 12 per 20 membri di equipaggio, infinity pool, un piano per la jacuzzi, cinema 3D e anche attrezzature per la palestra. Base d'asta, 63 milioni di sterline (circa 74 milioni di euro, al cambio attuale), ma pare che possa venire via a molto meno.
Si tratta dello yacht di lusso Axioma, che è registrato a Malta ma da marzo è stato sequestrato in quel di Gibilterra. Era di proprietà di Dmitry Pumpyansky, oligarca russo sanzionato nell'ambito delle misure che l'Occidente ha preso contro la Russa responsabile dell'invasione in Ucraina. Ora passerà alla storia per essere il primo che verrà messo all'asta, riporta Bloomberg, perché il proprietario non è stato in grado di onorare un pagamento nei confronti di JpMorgan Chase.
Nigel Hollyer, un broker della casa d'aste Howe Robinson Partners, ha spiegato all'agenzia americana che si tratta, appunto, di una prima asta pubblica per questo genere di imbarcazioni. Secondo lo specialista, la barca avrebbe raccolto un grande interesse con 115 richieste di informazioni e una trentina di visite da parte dei potenziali interessati. E' la Bbc, invece, a sostenere che potrebbe esser venudto per una cifra inferiore a quella richiesta, dal momento che è previsto un solo giorno per le offerte, martedì.
In ogni caso, nonostante da più parti ci sia stata pressione perché le perle sequestrate agli oligarchi andassero all'asta per raccogliere denaro in favore dei rifugiati ucraini, i proventi andranno alla banca americana che si aspettava un pagamento da circa 20 milioni di euro per un prestito legato proprio all'imbarcazione.
Questa è stata varata nel 2013, con il nome originale di Red Square, e nonostante fosse di proprietà di Pumpyansky era possibile noleggiarla. Non una cosa da tutti: oltre mezzo milione di euro a settimana, più le spese.
L'oligarca lega il suo nome a OAO TMK, società nella filiera di Gazprom alla quale fornisce componenti per i gasdotti. La fortuna del 58enne è stimata in 1,85 miliardi di sterline (2,2 miliardi di euro).