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Rientro dalle vacanze, i prezzi dei carburanti tornano a salire. Il diesel sopra 1,8 euro

(reuters)
Per i rifornimenti self, la media nazionale della benzina sale a 1,770 euro al litro, il gasolio a 1,802 euro
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MILANO - Dopo una fase di respiro in concomitanza con le partenze agostane, sul grande rientro dalle vacanze degli italiani si affaccia qualche rialzo del prezzo della benzina e del diesel.

La calma sui mercati internazionali aveva finora dato tregua agli automobilisti, dopo la grande risalita dei mesi primaverili, prima che lo sconto di 30 cent sulle accise introdotto e via via rinnovato dal governo iniziasse a calmierare i rialzi. Ora, complici le dichiarazioni di alcuni membri sauditi dell'Opec+ che sono tornati a ragionare di tagli alla produzione per rialzare i costi del greggio, la discesa si è interrotta.

Secondo le rilevazioni di Quotidiano energia, infatti, salgono tanto la verde che il gasolio, con quest'ultimo particolarmente in tensione. Il prezzo medio nazionale praticato della benzina in modalità self sale 1,770 euro al litro (1,766 il dato precedente), con i diversi marchi compresi tra 1,756 e 1,781 euro al litro (no logo 1,764). Il prezzo medio praticato del diesel self schizza a 1,802 euro al litro (contro 1,787), con le compagnie tra 1,797 e 1,810 euro al litro (no logo 1,792). Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato si attesta a 1,920 euro al litro (1,918 il dato precedente).

Secondo i dati di Qe gli impianti colorati praticano prezzi tra 1,847 e 1,977 euro al litro (no logo 1,823). La media del diesel servito è 1,945 euro al litro (contro 1,932), con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 1,886 e 2,018 euro al litro (no logo 1,849). I prezzi praticati del Gpl si posizionano tra 0,806 a 0,827 euro al litro (no logo 0,798). Infine il prezzo medio del metano auto risulta in salita collocandosi tra 2,438 e 2,872 (no logo 2,597).

I dati arrivano per altro insieme a una rilevazione Unem sui consumi di benzina, che segnala il primo calo dal febbraio 2021. Si è registrato nel mese di luglio, quando i consumi di carburanti per autotrazione (benzina+gasolio), con un giorno lavorativo in meno, sono stati pari a circa 2,8 milioni di tonnellate, di cui 0,7 milioni di benzina e 2,1 milioni di gasolio, più bassi rispetto allo stesso mese del 2021 (-2,6%, pari a 76.000 tonnellate in meno). E anche, in misura inferiore, rispetto ai valori di luglio 2019 (-1,1%, 33.000 tonnellate in meno).