Ryanair alza gli stipendi: accordo con i sindacati italiani sul personale di bordo
di Federico Formica , di Federico FormicaDopo quella con i piloti, Ryanair chiude anche la partita con gli assistenti di volo. Venerdì 26 agosto è infatti arrivata la fumata bianca che ha di fatto sciolto l'ultimo nodo per la compagnia aerea irlandese, per lo meno nel nostro Paese nell'ambito dei rapporti con i lavoratori.
L'accordo è stato raggiunto con i sindacati Fit Cisl, Anpac e Anpav, che hanno ottenuto l'80% di voti favorevoli dai propri iscritti. In cosa consiste l'accordo? Anzitutto il ripristino accelerato del salario pre-Covid, considerata dalla maggior parte dei dipendenti la vera urgenza, soprattutto in un'estate di super lavoro come questa. Con effetto immediato, poi, verrà rimosso il tetto alle diarie che era stato messo durante la pandemia. Poi una serie di aumenti che inizieranno a vedersi in busta paga dal gennaio 2023 fino al 2025. Il dettaglio lo fornisce Fit Cisl in un comunicato: 750 euro per il 2023 "e ulteriori aumenti medi annui di 625 euro ne…
Dopo quella con i piloti, Ryanair chiude anche la partita con gli assistenti di volo. Venerdì 26 agosto è infatti arrivata la fumata bianca che ha di fatto sciolto l'ultimo nodo per la compagnia aerea irlandese, per lo meno nel nostro Paese nell'ambito dei rapporti con i lavoratori.
L'accordo è stato raggiunto con i sindacati Fit Cisl, Anpac e Anpav, che hanno ottenuto l'80% di voti favorevoli dai propri iscritti. In cosa consiste l'accordo? Anzitutto il ripristino accelerato del salario pre-Covid, considerata dalla maggior parte dei dipendenti la vera urgenza, soprattutto in un'estate di super lavoro come questa. Con effetto immediato, poi, verrà rimosso il tetto alle diarie che era stato messo durante la pandemia. Poi una serie di aumenti che inizieranno a vedersi in busta paga dal gennaio 2023 fino al 2025. Il dettaglio lo fornisce Fit Cisl in un comunicato: 750 euro per il 2023 "e ulteriori aumenti medi annui di 625 euro negli anni 2024 e 2025".
L'accordo raggiunto sarà valido fino al 2026 e, continua Fit Cisl, "vedrà anche una ridistribuzione delle voci salariali variabili in favore di quelle fisse, con conseguenti positivi effetti previdenziali". La vertenza Ryanair ha tenuto banco per tutta l'estate e non solo in Italia, dove il fronte dei sindacati si è spaccato. Cisl infatti ricorda, con una punta di veleno, il "partito di quelli che, puntando pregiudizialmente sul conflitto, tifavano per il fallimento del negoziato". Ryanair, a proposito dei tre scioperi indetti questa estate, ha sempre parlato di iniziative di sindacati con scarsa o nulla rappresentanza tra i lavoratori dell'azienda, peraltro finite con un sostanziale fallimento. Dalla compagnia aerea infatti rimarcano che il caos dello scorso 17 luglio, che portò a cancellazioni di massa, fu dovuto soprattutto allo sciopero dei controllori di volo che, di fatto, paralizzò il traffico aereo europeo.
"Mentre il nostro settore deve affrontare sfide significative, questo accordo a lungo termine offre stabilità - è il commento di Ryanair -, continuiamo a lavorare con i nostri equipaggi e i loro sindacati su nuovi accordi, simili a questo, e questa estate abbiamo rinegoziato con successo accordi a lungo termine migliorativi con oltre l'85% dei nostri piloti e oltre il 75% del nostro equipaggio di cabina, per dare priorità al ripristino delle retribuzioni".