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Sull’attacco al Gse le impronte degli hacker russi

Nella notte tra domenica e lunedì il Gestore dei servizi energetici è stato vittima di un attacco informatico simile a quello alla Regione Lazio di un anno fa. Nessun danno per ora, ma la falla deve essere ancora trovata
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Se lo scorso anno un gruppo di hacker avesse attaccato, con armi invasive, il Gestore nazionale di servizi energetici, l'allarme sarebbe suonato alto. Il punto è che l'attacco è arrivato 36 ore fa, nel mezzo della più importante crisi energetica della storia recente del nostro Paese. E che la gang cibernetica che ha attaccato è straniera: "Abbiamo elementi per dire che arrivino da Est, probabilmente dalla Russia", spiega a Repubblica una fonte dell'intelligence. Dunque la campanella rossa ha risuonato non alta, ma altissima, allarmando i nostri servizi di sicurezza che si sono mossi immediatamente per limitare i danni. Cosa che, al momento, sembra riuscita, anche se è troppo presto per poter tirare una linea definitiva.

L'attacco è stato subito dal Gse, società del ministero delle Finanze che gestisce principalmente le sovvenzioni, i contributi, gli aiuti legati all'energia. Si occupa anche di gas e e in q…

Se lo scorso anno un gruppo di hacker avesse attaccato, con armi invasive, il Gestore nazionale di servizi energetici, l'allarme sarebbe suonato alto. Il punto è che l'attacco è arrivato 36 ore fa, nel mezzo della più importante crisi energetica della storia recente del nostro Paese. E che la gang cibernetica che ha attaccato è straniera: "Abbiamo elementi per dire che arrivino da Est, probabilmente dalla Russia", spiega a Repubblica una fonte dell'intelligence. Dunque la campanella rossa ha risuonato non alta, ma altissima, allarmando i nostri servizi di sicurezza che si sono mossi immediatamente per limitare i danni. Cosa che, al momento, sembra riuscita, anche se è troppo presto per poter tirare una linea definitiva.

L'attacco è stato subito dal Gse, società del ministero delle Finanze che gestisce principalmente le sovvenzioni, i contributi, gli aiuti legati all'energia. Si occupa anche di gas e e in queste ore si stava occupando, tra le altre cose, dei sussidi previsti dal Decreto crescita sulle energie alternative. Parliamo di pacchetti da centinaia di milioni di euro. Fino a ieri sera i server della società erano ancora irraggiungibili, pur lavorandoci i migliori esperti italiani della nuova Agenzia per la Cybersicurezza nazionale, che stanno lavorando insieme con gli uomini della Postale visto che la Procura di Roma ha aperto un'inchiesta.

Si è trattato di un classico attacco "ransomware" (quelli in grado di limitare l'accesso al dispositivo anche da parte degli amministratori, in sostanza quello che è accaduto un anno fa alla Regione Lazio paralizzando la campagna vaccinale) che ha reso inaccessibili una parte importante dei dati del Gse. Per evitare che le conseguenze dell'attacco fossero ancora più importanti, i server sono stati messi immediatamente off line. E, fortunatamente, l'azienda aveva predisposto anche una serie di backup. Il punto è che prima di poter riattivare tutto è necessario innanzitutto individuare da dove gli hacker sono entrati, in modo da essere sicuri che la rete sia in sicurezza. Cosa che al momento non è ancora avvenuta.

Difficile anche individuare da dove arriva l'attacco: le modalità, si diceva, sono quelle delle cyber gang, che si muovono dunque per avere un riscatto. Cosa che è successa anche nel caso del Gse. Una serie di elementi fanno pensare alle cyber gang russe che sulla carta non hanno relazioni dirette con il governo, ma in realtà hanno notevoli punti di contatto, come hanno dimostrato le indagini condotte in tutta Europa sugli attacchi ransomware negli ultimi se mesi. "L'attività di acquisto di gas affidato a Gse è comunque garantita", ha assicurato la società mentre il sottosegretario alla Presidenza con delega ai Servizi, Franco Gabrielli, non ha nascosto il problema: "Ritengo - ha detto - sempre più preoccupante quello che si muove nello spazio cibernetico: la guerra ibrida ha preso il sopravvento su quella fisica".