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Meno docce, fuoco lento, caloriferi bassi: così le famiglie risparmieranno 607 euro

(ansa)
Lo calcola l'Enea sulla base del Piano di risparmio energetico predisposto dal ministro Cingolani. Ecco voce per voce quanto si guadagna: dalla lavatrice alle lampadine al led. Arriva poi anche il decalogo per i dipendenti pubblici
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ROMA - Le buone pratiche di risparmio energetico valgono 607 euro di minori costi a famiglia, tra riscaldamento e buone pratiche a casa. Lo calcola l'Enea che stima - voce per voce - le raccomandazioni (senza sanzioni e controlli) contenute nel Piano Cingolani pubblicato martedì per "consumi intelligenti e sostenibili" anche a casa. Il Piano risponde al Regolamento Ue del 5 agosto che chiede ai Paesi europei - per ora solo su base volontaria - di tagliare del 15% i consumi di gas dal primo agosto al 31 marzo 2023.

Per l'Italia si tratta di 8,2 miliardi di metri cubi di gas in meno in 243 giorni. Con la stretta sui riscaldamenti il governo punta a risparmiare 3,2 miliardi di metri cubi di gas. Dalle misure casalinghe volontarie il governo si attende un risparmio di 2,9 miliardi di metri cubi di gas.

Come funziona la stretta sul riscaldamento?

n'ora di accensione in meno al giorno dei termosifoni. E temperatura giù di un grado da 20 a 19, sia negli…

ROMA - Le buone pratiche di risparmio energetico valgono 607 euro di minori costi a famiglia, tra riscaldamento e buone pratiche a casa. Lo calcola l'Enea che stima - voce per voce - le raccomandazioni (senza sanzioni e controlli) contenute nel Piano Cingolani pubblicato martedì per "consumi intelligenti e sostenibili" anche a casa. Il Piano risponde al Regolamento Ue del 5 agosto che chiede ai Paesi europei - per ora solo su base volontaria - di tagliare del 15% i consumi di gas dal primo agosto al 31 marzo 2023.

Per l'Italia si tratta di 8,2 miliardi di metri cubi di gas in meno in 243 giorni. Con la stretta sui riscaldamenti il governo punta a risparmiare 3,2 miliardi di metri cubi di gas. Dalle misure casalinghe volontarie il governo si attende un risparmio di 2,9 miliardi di metri cubi di gas.

Come funziona la stretta sul riscaldamento?

n'ora di accensione in meno al giorno dei termosifoni. E temperatura giù di un grado da 20 a 19, sia negli uffici - pubblici e privati - che nelle case. La regola del Piano diventerà norma con un decreto ministeriale entro settembre. E sarà accompagnata, per i condomini, dall'obbligo di ridurre di 15 giorni il periodo di accensione dei caloriferi centralizzati: posticipando di 8 giorni l'avvio e anticipando di 7 lo spegnimento delle caldaie. Esclusi ospedali e case di ricovero.

Quali sono le misure raccomandate per la casa?

Ridurre temperatura e durata delle docce, abbassare il fuoco sotto la pentola dopo l'ebollizione, lavastoviglie e lavatrici solo a pieno carico, staccare la spina degli apparecchi non in funzione, evitare lo stand by per tv, decoder, dvd, mettere il frigo a basso consumo quando si va in vacanza. Si suggeriscono poi alcuni investimenti: pompe di calore elettriche, pannelli solari, lampadine a led, elettrodomestici di classe A.

Quanto si può risparmiare?

La stretta governativa sui riscaldamenti vale un risparmio di 178,63 euro sulla bolletta annuale. Se a questo si aggiungono i comportamenti di riduzione dei consumi suggeriti dal Piano predisposto dal ministero della Transizione Ecologica si aggiungono altri 428,75 euro: in totale un risparmio possibile - in grado di compensare e in alcuni casi di annullare i rincari in bolletta - che vale 607,58 euro. Ecco i risparmi voce per voce:

  • la riduzione di 15 giorni del periodo di accensione del riscaldamento invernale, con un'ora in meno al giorno e il limite di 19 gradi all'interno vale un risparmio di 133,53 metri cubi di gas a famiglia in un anno e alleggerisce la bolletta di 178,63 euro. Il calcolo vale anche per chi ha un impianto autonomo che anzi può spingere anche oltre i risparmi;
  • la riduzione del tempo e della temperatura della doccia: se invece di 7 minuti ci si limita a 5 e si abbassa di 3 gradi la temperatura dell'acqua ecco che il consumo si riduce del 35% e vale 252,23 euro risparmiati;
  • abbassare il fuoco dopo l'ebollizione della pasta chiaramente vale un po' meno: 12,46 euro;

  • dimezzare l'uso di lavatrice (una ogni due giorni anziché una al giorno) e della lavastoviglie (una volta al giorno invece di due) consente di abbattere la bolletta elettrica rispettivamente di 52,29 e di 74,69 euro;

  • staccare la spina alla lavatrice: 1,58 euro;

  • al frigorifero durante le vacanze: 3,42 euro;

  • non lasciare in stand by tv, decoder e dvd: 4,53 euro;

  • ridurre l'accensione del forno della cucina: 13,78 euro;

  • fare attenzione a spegnere la luce riducendo di un'ora al giorno ogni singola lampadina: 11,92 euro.

Quanto si risparmia se si passa a un nuovo elettrodomestico?

Non è previsto dal Piano di risparmio del governo, ma una famiglia che investe in un nuovo elettrodomestico risparmia. Qualche esempio? Una lavatrice da 8 kg che passa dalla classe G alla classe A consente un risparmio di 67,9 euro annui, un frigorifero di 300 litri che faccia lo stesso 'salto' di classi abbatte la bolletta di 83,92 euro all'anno. Se invece si cambia il mix delle lampadine (prima il 40% ad incandescenza, il 25 led e il 35 fluorescenti, poi il 32% a incandescenza, il 38% led e il 31% fluorescenti) il risparmio vale circa 18 euro.

Cosa dice il Decalogo per la Pubblica amministrazione?

Si tratta di dieci azioni per il risparmio energetico raccomandate dal ministro Brunetta ai 3,2 milioni di dipendenti pubblici. Eccole:

- formazione e campagna di sensibilizzazione per i dipendenti;

- formazione specifica dei dirigenti;

- collaborazione a una campagna di comunicazione e di informazione diretta alla cittadinanza;

- collaborazione a una campagna di comunicazione e sensibilizzazione nelle scuole;

- rinnovo di impianti e apparecchiature;

- semplificazioni normative e incentivi per l'installazione di impianti fotovoltaici nel patrimonio edilizio pubblico;

- incentivazione delle comunità energetiche;

- inserimento di indicazioni specifiche nel Codice di comportamento dei dipendenti pubblici;

- incentivi e premialità per i dipendenti pubblici;

- premio Pa per l'uso efficiente dell'energia