✕

Cdm, via libera ai primi 6,2 miliardi per il decreto Aiuti ter

(ansa)
Il nuovo provvedimento per sostenere famiglie e imprese sarà varato la prossima settimana e dovrebbe valere 12-13 miliardi. Tra le misure di sicuro nuovi crediti di imposta per le imprese. In forse la Cig scontata e il bonus sociale per le famiglie a basso reddito
1 minuti di lettura

ROMA - Il Consiglio dei ministri ha dato oggi il via libera ai primi 6,2 miliardi per il nuovo decreto Aiuti ter che avrà un valore complessivo di 12-13 miliardi per sostenere famiglie e imprese alle prese con i rincari energetici e che sarà varato la prossima settimana.

Questi 6,2 miliardi rappresentano la dote certificata dal ministero dell'Economia delle extra entrate tributarie di luglio e agosto (in particolare l'Iva). Tecnicamente il Cdm ha approvato una Relazione sull'aggiustamento di bilancio che richiederà, come già accaduto con il decreto Aiuti bis (ancora all'esame del Senato), l'approvazione del Parlamento.

Ecco dunque spiegato lo slittamento da questa settimana…

ROMA - Il Consiglio dei ministri ha dato oggi il via libera ai primi 6,2 miliardi per il nuovo decreto Aiuti ter che avrà un valore complessivo di 12-13 miliardi per sostenere famiglie e imprese alle prese con i rincari energetici e che sarà varato la prossima settimana.

Questi 6,2 miliardi rappresentano la dote certificata dal ministero dell'Economia delle extra entrate tributarie di luglio e agosto (in particolare l'Iva). Tecnicamente il Cdm ha approvato una Relazione sull'aggiustamento di bilancio che richiederà, come già accaduto con il decreto Aiuti bis (ancora all'esame del Senato), l'approvazione del Parlamento.

Ecco dunque spiegato lo slittamento da questa settimana alla prossima per l'approvazione del decreto Aiuti ter. Motivi tecnici che consentiranno ora al governo di affinare la ricerca di altre fonti di copertura del provveddimento, visto che l'esecutivo Draghi punta a raddoppiare l'entità del nuovo intervento di sostegno all'economia. Di sicuro il ministero dell'Economia userà gli introiti dalla tassa sugli extraprofitti entrati entro agosto con una sanzione del 15% rispetto alla scadenza dell'acconto di giugno (mancano all'appello 3 miliardi). E poi altri risparmi di spesa.

Nel meù del nuovo decreto Aiuti ter ci sarà la proroga dei crediti di imposta per le imprese energivore e gasifore anche per il quarto trimestre: qui lo stanziamento sarà di sicuro più alto dei precedenti decreti visto che nel frattempo il costo di energia elettrica e gas è lievitato. Si valutano anche altre misure: da un paio di mesi di Cig scontata per le imprese che dovessero fermare momentaneamente la produzioni al bonus sociale per le bollette delle famiglie più povere. Il ministro del Lavoro Andrea Orlando vorrebbe inserire anche lo smart working per i lavoratori fragili o con figli under 14. E una stretta sulle delocalizzazioni.