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Chiara Ferragni fa pubblicità per Tod's: non è più consigliere indipendente

L'influencer Chiara Ferragni siede nel consiglio di amministrazione di Tod's 
La influencer è stata retribuita dalla società per prestazioni "occasionali " e quindi non può più essere giudicata super partes nel consiglio di amministrazione. Intanto la società, che sta per lasciare Piazza Affari, torna a crescere
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MILANO - Proprio ora che sta per salutare Piazza Affari, Tod's chiude il semestre in utile, torna a crescere a due cifre e sigla alcuni contratti pubblicitari con Chiara Ferragni. Così l’influencer, che un anno fa era entrata nel consiglio di amministrazione del gruppo marchigiano come "indipendente", pur restando all'interno del board perde i requisiti di indipendenza.

Il Cda del gruppo ha “preso atto della dichiarazione resa dal consigliere Chiara Ferragni in ordine al venire meno dei requisiti per poter essere qualificata indipendente in ragione di una prestazione occasionale di servizi pubblicitari a favore della società”, prestazione che è stata “resa previo parere del Comitato operazioni parti correlate, e non potendosi aprioristicamente escludere che, in futuro, si presentino altre opportunità di collaborazione". Il Cda ha conseguentemente "effettuato le verifiche di propria competenza e appurato i…

MILANO - Proprio ora che sta per salutare Piazza Affari, Tod's chiude il semestre in utile, torna a crescere a due cifre e sigla alcuni contratti pubblicitari con Chiara Ferragni. Così l’influencer, che un anno fa era entrata nel consiglio di amministrazione del gruppo marchigiano come "indipendente", pur restando all'interno del board perde i requisiti di indipendenza.

Il Cda del gruppo ha “preso atto della dichiarazione resa dal consigliere Chiara Ferragni in ordine al venire meno dei requisiti per poter essere qualificata indipendente in ragione di una prestazione occasionale di servizi pubblicitari a favore della società”, prestazione che è stata “resa previo parere del Comitato operazioni parti correlate, e non potendosi aprioristicamente escludere che, in futuro, si presentino altre opportunità di collaborazione". Il Cda ha conseguentemente "effettuato le verifiche di propria competenza e appurato il venir meno del requisito di indipendenza in capo a Chiara Ferragni, la quale non è membro di alcun comitato endoconsiliare", aggiunge Tod's.

Tra gennaio e giungo i ricavi del gruppo presideuto e guidato da Diego Della Valle sono saliti del 17,4%, a 467,5 milioni, superando i livelli del 2019 e permettendo alla società di riportare i conti in nero: il risultato consolidato è positivo per 0,8 milioni, che si confrontano con una perdita di 20,7 milioni del primo semestre 2021.

“Grazie all'andamento dei ricavi, il semestre ha registrato un miglioramento anche nella redditività operativa- ha commentato Diego Della Valle -. Siamo soddisfatti di questi risultati, che confermano l'apprezzamento per l'eccellente reputazione dei nostri marchi e per l'alta qualità dei nostri prodotti: peraltro guardiamo con attenzione l'andamento dei mercati internazionali, attualmente difficili e ricchi di incognite, sia sotto il profilo economico che geo-politico". Con l’unica eccezione della Cina (-13% per le prolungate chiusure), tutti i mercati compresa l’Italia (+23% rispetto al 2021) sono tornati a crescere a due cifre, così come a due cifre sono cresciuti le borse e la pelletteria (+44%) che maggiromente contribuiscono sul margine

Tuttavia l’obiettivo del gruppo, che controlla marchi come Hogan, Fay e Roger Vivier, resta quello di tenere alta la redditività. “Riteniamo prioritari la razionalizzazione e l'efficientamento della rete distributiva", ha concluso Della Valle, che un mese fa ha promosso un'Opa a 40 euro per ritirare il gruppo da Piazza Affari.